A dicembre negli Usa sono stati bruciati 140 mila posti di lavoro nel settore non agricolo (Non Farm Payrolls), mentre il tasso di disoccupazione, calcolato su diversa base statistica, è rimasto invariato al 6,7 per cento. A renderlo noto è il Dipartimento del lavoro degli Stati Uniti, sulla base dei dati che coprono il periodo fino a metà del mese.
Il dato sugli impieghi ha messo in evidenza un valore inaspettatamente negativo, rispetto all’aumento di 50mila unità previsto, dopo i 336 mila nuovi posti di lavoro di novembre (dato rivisto da 245 mila unità inizialmente comunicate). Il tasso di disoccupazione è stabile rispetto al dato del mese precedente e inferiore alle attese degli analisti (6,8%).
Infine, sempre a dicembre, la variazione del salario medio orario su base mensile è stata pari a +0,8% (consensus +0,2%) dopo il +0,3% di novembre. Su base annua il salario medio orario è aumentato del 5,1%, al di sopra delle stime (+4,5%), dopo il +4,4% del mese precedente.
























