Analisi tecnica (Ftse Mib) – Pirelli & C.: a rischio la tenuta del trend rialzista di medio periodo

Dopo aver raggiunto lo scorso 17 dicembre il nuovo massimo relativo intraday a 4,747 euro le quotazioni dei titoli del gruppo che produce pneumatici di alta gamma hanno effettuato un ampio movimento laterale, spingendosi però nella seduta di oggi al di sotto della trendline ascendente di medio periodo, attualmente in transito in area 4,40 euro.

Una chiusura di seduta al di sotto di un primo supporto statico posizionato a 4,24 euro, implicando il deciso deterioramento del quadro grafico di medio termine (a neutrale dal precedente negativo), potrebbe così spingere rapidamente i corsi delle azioni Pirelli & C. verso il successivo supporto, sempre statico, individuabile a 4,085 euro. Nel caso poi di rottura al ribasso anche di questo livello, le quotazioni dei titoli del gruppo guidato da Marco Tronchetti Provera potrebbero scivolare verso un primo obiettivo a 3,959 euro, al di sotto del quale il successivo target è a 3,846 euro.

La pressione dei venditori, al contrario, potrebbe tornare a diminuire sui corsi delle azioni Pirelli & C. nel caso di veloce ritorno sopra la resistenza dinamica, attualmente in transito a 4,40 euro, con possibile allungo fino alla successiva barriera individuabile a 4,56 euro. L’eventuale breakout di questo livello potrebbe poi proiettare le quotazioni dei titoli della Bicocca verso un primo obiettivo rialzista di breve periodo posizionabile a 4,679 euro, al di sopra del quale il successivo target è a 4,772 euro.

La performance dei titoli Pirelli & C. da inizio anno è pari a 2,9% (-13,8% nell’intero 2020) e il target price medio sulla base dei contributi dei 16 analisti rilevati da Bloomberg è 4,55 euro, con un potenziale rialzista del 5,7 per cento.

Quotazione di riferimento: 4,305 euro

+10,8% è il potenziale rialzista rispetto alla quarta resistenza a 4,772 euro;

+8,7% è il potenziale rialzista rispetto alla terza resistenza a 4,679 euro;

+5,9% è il potenziale rialzista rispetto alla seconda resistenza a 4,56 euro;

+2,2 % è il potenziale rialzista rispetto alla prima resistenza a 4,40 euro;

-1,5% è la potenziale flessione rispetto al primo supporto a 4,24 euro;

-5,1% è la potenziale flessione rispetto al secondo supporto a 4,085 euro;

-8,0% è la potenziale flessione rispetto al terzo supporto a 3,959 euro;

-10,7% è la potenziale flessione rispetto al quarto supporto a 3,846 euro.