Banche (+1,2%) – Partenza tonica per Intesa SP (+0,9%) e Bper (+0,9%)

Il Ftse Italia Banche avvia l’ottava con un rialzo dell’1,2% e in linea all’analogo indice europeo (+0,7%), sostenendo anche il Ftse Mib (+1,2%).

Sul mercato il focus resta da un lato sull’andamento dei contagi da coronavirus nel Mondo (inclusa l’Italia) e sulle misure restrittive per rallentarne la corsa e, dall’altro, sulla prosecuzione della campagna vaccinale, che sarebbe dovuta entrare nel vivo nei prossimi mesi ma che probabilmente subirà degli slittamenti a causa di ritardi nelle forniture.

In Italia si attende l’evoluzione del quadro politico dopo l’esito del mandato esplorativo conferito al Presidente della Camera, Roberto Fico. Tra le possibile alternative un Conte-ter con una maggioranza più solida o un cosiddetto Governo di unità nazionale.

In questo scenario, con lo spread Btp-Bund sceso sotto i 115 pb, il comparto bancario ha tentato un rimbalzo, anche in scia ai nuovi rumor di M&A e in attesa che parta la nuova tornata di trimestrali.

Sul Ftse Mib bene Intesa Sanpaolo (+0,9%), che inaugurerà la stagione dei conti insieme a Bper (+0,9%), al centro di rumor sul consolidamento così come Banco Bpm (+0,4%) e UniCredit (+1,5%), il cui presidente Cesare Bisoni in un’intervista ha usato parole di apprezzamento per il neo Ad designato Andrea Orcel.

Sul Mid Cap prova a risalire Mps (+1,3%), sempre al centro di indiscrezioni in ottica M&A e con il Governo che secondo fonti di stampa starebbe lavorando per cercare una soluzione ai potenziali rischi legali in capo alla banca. Rimonta Popolare Sondrio (+3,4%), oggetto di indiscrezioni di M&A.

Sullo Small Cap il focus resta su Carige, aspettando novità sulla riammissione in Borsa.