I futures sull’azionario Usa guadagnano lo 0,5%, preannunciando una partenza positiva a Wall Street sull’onda delle indicazioni positive provenienti dai risultati corporate, il miglioramento del trend dei contagi e l’ottimismo sull’arrivo di nuove misure di stimolo all’economia.
Ieri i principali indici americani hanno chiuso poco mossi, con lo S&P 500 (-0,1%) che ha interrotto la striscia di sei sedute consecutive in rialzo. Il Nasdaq ha segnato un +0,1%, sufficiente a sfondare per la prima volta il muro dei 14.000 punti, mentre il Dow Jones ha terminato invariato.
Nel premarket, Twitter balza di circa il 9% dopo aver riportato ieri a mercati chiusi i risultati trimestrali registrando un incremento dei ricavi, mentre Lyft balza di oltre il 10% dopo aver dichiarato che passerà in utile quest’anno.
Prima dell’apertura, invece, hanno diffuso i conti Coca-Cola, in rialzo di circa il 2% nel premarket dopo aver battuto le attese sul quarto trimestre, e General Motors, in calo nel premarket dopo aver riportato conti migliori delle previsioni ma deludendo sulla guidance.
L’azionario globale continua a mantenersi su nuovi record, con gli investitori che festeggiano i progressi nelle campagne di vaccinazioni, l’ottimismo per nuovi stimoli all’economia e i segnali di rallentamento dei contagi di Covid 19.
Il tema sui mercati continua ad essere il cosiddetto reflation trade, le scommesse su un recupero della crescita economia che spingerà al rialzo le diverse asset class, dall’equity ai prezzi del greggio.
Sul fronte macro, i prezzi al consumo in Usa a gennaio sono aumentati dello 0,3% su base mensile, in linea alle attese e rispetto al +0,2% della rilevazione precedente (rivista da +0,4%), e dell’1,4% su base annua.

























