Avvio in rialzo per le principali borse europee.
A Milano, il Ftse Mib sale oltre quota 44mila (44.090 punti) con un +0,4%, bene come il Ftse 100 di Londra (+1,1%), il CAC 40 di Parigi (+0,6%), l’Ibex35 di Madrid (+0,5%) e il Dax di Francoforte (+0,2%).
A sostenere la fiducia dei mercati è la notizia che il Senato statunitense, con 60 voti favorevoli e 40 contrari, ha approvato una misura di finanziamento temporaneo che consentirà di porre fine allo shutdown record durato 41 giorni.
La Camera, controllata dai repubblicani, deve ancora approvare il pacchetto di spesa ma il voto è atteso già per domani 12 novembre così da garantire al più presto una ripresa delle attività governative.
Per contro, pesano sul sentiment i rumour di stampa secondo cui la Cina, pur favorendo l’approvazione delle esportazioni di terre rare per la maggior parte delle aziende, escluderà quelle che hanno legami con l’esercito statunitense, riportando incertezza sulla durata della tregua commerciale di un anno.
Dall’agenda macro, attesi stamane i dati Zew tedesco e dell’Eurozona di novembre.
Nel Regno Unito, il tasso medio di disoccupazione del trimestre terminato a settembre si è attestato al 5%, al di sopra del 4,8% del mese precedente e del 4,9% delle attese.
Sul forex, l’euro/dollaro sale a 1,156 e il cambio dollaro/yen a 154,2. Tra le materie prime, petrolio in calo con il Brent (-0,5%) a 63,8 dollari e il Wti (-0,5%) a 59,8 dollari al barile.
Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund riparte da 74 punti base con il rendimento sul decennale italiano al 3,41%.
Tornando a Piazza Affari, guidano in avvio MPS (+1,8%), Moncler (+1,5%) e Cucinelli (+1,2%); in fondo, crolla Inwit (-9,3%) con l’aggiornamento della guidance, preceduta a distanza da Leonardo (-2%), Telecom Italia e Unipol (entrambe -0,7%).

























