Banche (-2,2%) – Male Mediobanca (-3%)

Il Ftse Italia Banche termina con un ribasso del 2,2% e allineato all’analogo indice europeo (-2,9%), frenando anche il Ftse Mib (-0,8%).

Sui mercati l’attenzione rimane sulle pressioni inflazionistiche, che potrebbero portare le banche centrali a rallentare le proprie politiche ultra accomodanti.

In Europa (inclusa l’Italia) il focus resta da un lato sui dati in netto miglioramento relativi all’andamento dei contagi e sull’allentamento delle misure restrittive, e dall’altro sulla prosecuzione della campagna vaccinale, che sta entrando nel vivo.

In Italia il focus è sul Recovery Plan da oltre 200 miliardi elaborato dal Governo e approvato alla Commissione Europea.

In questo scenario, con lo spread rimasto in area 100 pb, sul comparto bancario sono tornate le vendite.

Sul Ftse Mib frenano UniCredit (-2,8%), sempre al centro delle attenzioni del mercato in ottica M&A, e Mediobanca (-3%), con il focus acceso sulla governance dopo la recente salita di Leonardo Del Vecchio in prossimità del 19% del capitale.

Sul Mid Cap vendite su Mps (-1,2%), in attesa di capire come il Governo intende gestire l’iter della privatizzazione.

Sullo Small Cap il focus resta su Carige, aspettando novità sulla riammissione in Borsa e con il FITD al lavoro sulla cessione della quota di controllo.