Utility Aim (+1,8%) – Sugli scudi Innovatec (+8,7%) nella settimana, bene anche Iniziative Bresciane (+2,2%)

Nelle sedute dal 12 al 16 luglio 2021 il Ftse Aim Italia ha riportato un +0,2%, rispetto al -2,3% del London Ftse Aim 100 e al -2,2% London Ftse Aim All Share.

Il volume medio di azioni scambiate nell’ottava è stato di 10 milioni di azioni, inferiore alla media delle ultime 30 sedute.

L’indice Aim Servizi Pubblici ha riportato un +1,8%.

Gli acquisti hanno premiato in particolare Innovatec (+8,7%) i cui soci ha deliberato di ampliare il Cda da cinque a sette membri. Nominando Elio Catania quale nuovo Presidente e confermato Roberto Maggio quale AD. Il nuovo Cda ha preso atto dei risultati preliminari di ricavi e PFN per il 1H 2021.

Innovatec ha stipulato il contratto definitivo di acquisto del residuo 49,9% di Clean Tech LuxCo (CL), il cui gruppo (gruppo CL) è attivo nel settore Ambiente e di cui Innovatec detiene già il 50,1%. Contestualmente ha acquistato la totalità degli Strumenti Finanziari Partecipativi di classe B di nominali 10 milioni emessi dalla controllata e sub holding del business Ambiente SPC Green.

Segue Enertronica Santerno (+3,6%) che ha comunicato che dal 15 al 30 luglio 2021 avrà luogo il settimo periodo di conversione, dei dieci previsti, del prestito obbligazionario convertibile in azioni Enertronica Santerno denominato “ENERTRONICA 2017- 2022”.

Bene anche Iniziative Bresciane (+2,2%) su cui Intesa Sanpaolo ha confermato la raccomandazione Buy e aggiornato il prezzo obiettivo a 24,20 euro (dal precedente 24,50 euro).

GEL (+1,9%) tra il 5 e il 9 luglio 2021, GEL ha acquistato 3.750 azioni proprie per un controvalore complessivo di Euro 3.987,50. La società detiene complessivamente 120.000 azioni proprie, pari a circa lo 1,6684% del capitale sociale.

Il Cda di Ecosuntek (+1,3%) ha esaminato e approvato 2 delibere-quadro aventi ad oggetto la definizione delle condizioni generali, criteri e regole di operazioni omogenee, trasfusi in Accordi Quadro da stipularsi tra la controllata al 65% Eco Trade e le correlate Ditta Rondelli Vittorio ed Ecosuntek Energy.

In coda ESI che ha lasciato sul terreno il 3%.