Nuovo Gruppo PRISMI – Conferme sul 2021 e forte spinta sul 2022-23

Con l’integrazione di H2H e Voodoo si è conclusa l’operazione EXO DIGITAL, che ha portato alla nascita del nuovo Gruppo PRISMI. La realtà guidata da Paolo Romiti punta a confermare e, se possibile, migliorare le previsioni per il 2021 che attualmente indicano ricavi per 28,8 milioni e un Ebitda pari a 5,8 milioni. Lo scenario di mercato, già positivo, potrà beneficiare nei prossimi mesi del supporto delle istituzioni e di una domanda sempre più consapevole da parte delle aziende che hanno bisogno di digitalizzarsi. In tale contesto, il Gruppo ha adottato una serie di interventi per incrementare la marginalità e migliorare la struttura finanziaria.

“L’andamento nella prima metà del 2021 è stato in linea con quanto stimato nei nostri piani prospettici e questo ci fan ben sperare per una chiusura d’anno positiva in termini di fatturato, Ebitda e risultato netto”.

È soddisfatto Paolo Romiti, presidente appena entrato in carica del nuovo Gruppo PRISMI. La nuova realtà, nata ad esito del perfezionamento dell’operazione EXO DIGITAL, punta su un modello di business innovativo che prevede l’applicazione dei principi delle Exponential Organization al fine di implementare la tecnologia nei processi lavorativi e garantire KPI d’eccellenza nel settore di riferimento.

Ad oggi, spiega Romiti, “il mercato sta rispondendo bene alla nostra offerta, consentendoci di creare una pipeline importante in entrambi i segmenti di operatività: da un lato i servizi customizzati per il segmento enterprise, realizzati da H2H e Wellnet; dall’altro le attività di comunicazione digitale, SEO, creazione di siti internet e campagne di lead generation per le PMI, che fanno capo alla capogruppo PRISMI”.

Un’ulteriore accelerazione è attesa nel corso del prossimo anno grazie anche agli ingenti fondi comunitari destinati alla digitalizzazione delle imprese, che possono trovare nel Gruppo PRISMI un partner ideale per le loro esigenze di innovazione.

In questo scenario positivo, l’azienda presieduta da Romiti si sta muovendo per “consolidare la crescita dell’Ebitda e del risultato netto, anche attraverso un’attenta gestione delle voci di spesa e una variabilizzazione di alcuni costi già a bilancio, per alleggerire il conto economico e rendere la struttura più flessibile”.

Parallelamente, il management è al lavoro per “accorciare i tempi di pagamento, riequilibrare il bilanciamento tra i flussi di cassa e migliorare la percezione dell’azienda da parte del mercato”.

Alla luce dello scenario di mercato, delle prospettive del settore e degli interventi strutturali in corso d’opera, Romiti può ragionevolmente essere positivo, anche sulla base di un piano industriale che prevede per il 2024 il raggiungimento di un fatturato pari a 45 milioni e un Ebitda margin del 25%, grazie a una serie di interventi strategici per innalzare le competenze tecnologiche e la managerialità del Gruppo. A questi si affiancheranno iniziative per sviluppare rapporti proficui con le Università e con tutta una serie di stakeholder in grado di collaborare con il Gruppo per creare valore aggiunto.

 

Un avvio incoraggiante per la nuova PRISMI

“Sono molto soddisfatto nel constatare che l’andamento dell’azienda nella prima metà del 2021 è stato in linea con quanto stimato nei nostri piani prospettici”, afferma Paolo Romiti, presidente del nuovo Gruppo PRISMI.

Ricordiamo infatti che il 24 giugno scorso è stata perfezionata, da parte di PRISMI, l’acquisizione del 100% di H2H Creative Production e di Voodoo, come previsto dall’accordo quadro di investimento del cosiddetto progetto EXO DIGITAL.

Ad esito di tale operazione, che ha portato Romiti ad acquisire la maggioranza relativa di PRISMI, ha preso vita una nuova realtà che punta a consolidare il proprio posizionamento nel settore Telecommunication Media & Technology, ponendosi come partner di riferimento per la digitalizzazione delle imprese e supportando la ripresa economica dopo la crisi del Covid.

 

I dati supportano le previsioni sul 2021

“In seguito alla mia entrata in carica”, spiega Romiti, “abbiamo cominciato ad analizzare la situazione in vista della relazione semestrale, che verrà approvata a fine settembre”, spiega Romiti. “I dati emersi dai sistemi gestionali evidenziano KPI in linea con le nostre previsioni e ci fanno ben sperare per una chiusura d’esercizio al 31 dicembre 2021 positiva in termini di fatturato, Ebitda e risultato netto”.

Alla luce di questo andamento, aggiunge il presidente, “siamo fiduciosi di poter consolidare e imprimere un’ulteriore accelerazione al piano iniziale, ponendo le basi per garantire una continuità dal punto di vista delle performance aziendali”.

Il tutto grazie all’operazione EXO DIGITAL e all’implementazione di un modello di business innovativo, in grado di fornire un’offerta a 360° che sfrutti le specificità delle diverse aziende presenti all’interno del Gruppo per creare, attraverso il lavoro congiunto, nuove soluzioni appetibili per i clienti.

 

Uno scenario di mercato positivo con possibilità di ulteriore miglioramento

Ad oggi, dal punto di vista commerciale, “il mercato sta rispondendo bene alla nostra proposizione”, afferma Romiti, “consentendoci di creare una pipeline importante per entrambi i segmenti di attività: da un lato i servizi customizzati per il segmento enterprise, realizzati da H2H e Wellnet; dall’altro la fornitura di prodotti standardizzati per le Pmi, nell’ambito della comunicazione digitale, SEO, creazione di siti internet e campagne di lead generation, attività che fanno capo alla capogruppo PRISMI”.

Uno scenario già positivo, dunque, che potrebbe ulteriormente migliorare grazie agli “ingenti aiuti in arrivo da parte delle istituzioni, che hanno posto la digitalizzazione al centro dei piani per la ripresa economica. L’atteggiamento del governo e dell’Unione Europea fa ben sperare per una spinta ulteriore da parte del sistema nei prossimi mesi. D’altra parte, c’è anche una maggiore consapevolezza nella domanda da parte delle aziende, quindi diventa più semplice completare l’offerta e rispondere alle loro esigenze”.

 

Focus sulla marginalità

In questo scenario favorevole, il Gruppo PRISMI intende adottare alcuni interventi per dotare la struttura interna di una maggiore flessibilità e leggerezza, al fine di migliorare le performance economiche dell’azienda.

In particolare, “la priorità è quella di consolidare la crescita dell’Ebitda e del risultato netto, senza forzare eccessivamente la mano, invece, dal punto di vista commerciale e di incremento del fatturato”, chiarisce il presidente. Questo obiettivo si lega alla ridefinizione dell’offerta, sempre più focalizzata su servizi a maggior valore aggiunto, in grado di garantire una marginalità più elevata.

Allo stesso tempo, il Gruppo ha intrapreso “un’attenta gestione delle voci di spesa e una variabilizzazione di alcuni costi già a bilancio, per alleggerire il conto economico e snellire la struttura”. Una strategia che consentirà di adattarsi più agevolmente alle condizioni di mercato, nonché di rispondere con maggiore efficienza ad eventuali congiunture economiche sfavorevoli.

 

Gli interventi migliorativi

In parallelo, il management è al lavoro per migliorare la gestione del capitale circolante e la situazione patrimoniale del Gruppo. Innanzitutto, spiega Romiti, “vogliamo accorciare le tempistiche di pagamento, andando a risolvere un elemento di tensione finanziaria che ha sempre caratterizzato PRISMI”.

Questo intervento, unito ad un miglior posizionamento nei confronti delle aziende del comparto enterprise, dovrebbe da un lato “riequilibrare il bilanciamento tra flussi finanziari in entrata e in uscita” e dall’altro “migliorare la percezione dell’azienda da parte del mercato”. L’ottimizzazione dei flussi consentirà inoltre di ridurre l’indebitamento finanziario netto, previsto in calo da 22,9 milioni di fine 2020 a 11,9 milioni a fine 2021, secondo quanto indicato nel Budget consolidato pro-forma 2021.

Le previsioni al 2024

Il Cda di PRISMI ha approvato il piano industriale 2021-2024, che prevede una significativa crescita del volume d’affari, in funzione della nuova offerta, con l’obiettivo di raggiungere entro il 2024 un fatturato di 45 milioni e un Ebitda margin del 25%, oltre a un consistente miglioramento di tutti gli indici patrimoniali e finanziari.

In precedenza, la società ha comunicato il Budget consolidato pro-forma 2021, che prevede invece ricavi pro-forma pari a 28,77 milioni, un Ebitda pari a 5,78 milioni e un utile netto di 410 migliaia, con una Posizione Finanziaria netta negativa per 11,9 milioni a fine 2021.

Il budget pro-forma è costruito ipotizzando il consolidamento dei risultati di H2H e di Voodoo a partire del 1° gennaio 2021 e assumendo sinergie industriali e di efficientamento per 0,3 milioni nel 2021 che diventeranno pari a circa 0,7 milioni su base annua dal 2022.

 

I pilastri per una crescita sostenibile

Il nuovo piano industriale fa leva su una serie di linee guida strategiche, prima delle quali “consolidare il Gruppo dal punto di vista delle competenze e delle tecnologie”, dichiara Romiti. “La continua ricerca dell’innovazione tecnologica è funzionale da un lato all’evoluzione dei processi interni e dall’altro alla proposizione di un’offerta distintiva e unica, in grado di rispondere al meglio alle esigenze del mercato”.

Il secondo obiettivo sottolineato dal presidente è quello di “alzare il livello qualitativo manageriale del Gruppo, confermando le aspettative di sviluppo della struttura nei prossimi mesi e garantendo una costanza di rendimento che si traduca in una crescita aziendale continua, efficiente ed efficace”.

Un altro punto cardine del piano è la volontà di sviluppare e mantenere collegamenti aperti con le Università, ponendosi come polo per la Ricerca & Sviluppo e attingendo al bacino d’utenza del territorio per portare a bordo giovani talenti.

Infine, il nuovo Gruppo PRISMI punta a creare un tessuto relazionale continuativo e profittevole con il sistema economico-sociale circostante, stringendo relazioni proattive con istituzioni, aziende, associazioni di categoria, enti locali, borsa e tutti quegli stakeholder con cui è possibile sviluppare attività di business e compartecipare a progetti economici che diano un valore aggiunto a tutti i soggetti coinvolti.