Iniziative Bresciane – “Molto orgogliosi del finanziamento BEI in Toscana, una conferma del nostro agire sostenibile”

Iniziative Bresciane (INBRE) ha recentemente sottoscritto con la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) un contratto di finanziamento per circa 49 milioni volto alla realizzazione e gestione di 12 impianti ad acqua fluente per la produzione di energia idroelettrica e al ripristino di 13 briglie/traverse presenti nel demanio fluviale del fiume Arno, in Toscana.

“Il finanziamento corporate, della durata di 12 anni, è direttamente collegato al progetto che stiamo portando avanti nella Regione tramite la nostra partecipata Iniziative Toscane (INTOS) e copre circa il 75% dell’investimento complessivo”, esordisce in un’intervista rilasciata a Market Insight Alberto Rizzi, Direttore Generale di Iniziative Bresciane.

“L’operazione è in pieno svolgimento, infatti – prosegue il manager – il mese scorso abbiamo incassato la prima tranche, pari a circa il 60% del finanziamento totale, che consentirà di mettere a disposizione tali risorse per lo sviluppo dei cantieri aperti nel novembre 2020”.

Sono poi previste “altre erogazioni da modulare in base allo stato di avanzamento lavori, una presumibilmente a gennaio e una terza a saldo dell’operazione, in occasione del collaudo degli impianti, verosimilmente a fine 2022”.

A regime, gli impianti da circa 10 MW di capacità complessiva saranno in grado di produrre circa 55 GWh l’anno.

“Ottenere l’approvazione e il sostegno di una tra le più importanti istituzioni finanziarie europee è per noi motivo di grande orgoglio, a conferma del nostro impegno all’integrazione delle logiche economico-finanziarie con quelle socio-ambientali che nel nostro business è di primaria importanza. Il tutto testimoniato anche dalla pubblicazione del primo Bilancio di Sostenibilità (2020) su base volontaria, lo scorso maggio”, sottolinea Rizzi.

Il contratto di finanziamento, infatti, precisa il DG, “è giunto a valle di un impegnativo e rigido screening da parte della BEI, volto a verificare l’effettiva sostenibilità del progetto sul fiume Arno sia dal punto di vista degli impatti ambientali che del contrasto ai cambiamenti climatici”.

Grazie al supporto della BEI, INTOS, infatti, ripristinerà le infrastrutture di gestione di un tratto importante del fiume toscano, ottimizzandone la sicurezza idraulica, così da migliorare la resilienza climatica del territorio, comprese le opere compensative il rimboschimento delle aree adiacenti.

Il tutto con un’attenzione particolare anche alla riduzione dell‘impatto ambientale degli elementi architettonici preesistenti e alla conservazione della biodiversità locale.

“La stessa BEI, attraverso le parole della propria Vicepresidente Gelsomina Vigliotti, ha espresso soddisfazione nel supportare, tramite il finanziamento a INBRE, progetti di valore e con benefici a lungo termine per il territorio italiano, affiancandosi a una società fortemente radicata nel territorio e vicina ai suoi cittadini e contribuendo allo sviluppo di un ecosistema energetico in linea con gli obiettivi BEI e UE di azione per il clima, prevenzione dell’inquinamento e adattamento ai cambiamenti climatici”, conclude Alberto Rizzi.

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