Credem – Titolo in rally (+5,9%) all’indomani dei risultati, il Dg Gregori: “Valuteremo nuove opportunità di M&A”

Ottima seduta per Credem all’indomani dei conti. Intorno alle 12:10 il titolo guadagna il 5,9% a 6,82 euro, mentre l’indice di settore sale dell’1,6 per cento.

La banca emiliana ha chiuso il 2021 con un utile netto di 352,4 milioni (+74,8%; migliore risultato di sempre).

In merito alla strategia, nel corso della conference call sui risultati, il direttore generale Nazzareno Gregori ha riportato: “Valuteremo nuove opportunità sul mercato ma sappiamo che per fare operazioni di questo genere bisogna essere in due. Lo abbiamo dimostrato con l’operazione Caricento. Nel processo di fusione abbiamo cercato di industrializzarlo per avere opportunità anche future. La crescita per linee esterne è il nostro obiettivo mantenendo però anche il nostro obiettivo di crescere organicamente”.

Il manager ha poi aggiunto: “Innanzitutto bisogna vedere se l’operazione Bper/Carige andrà in porto e io mi auguro di si. Per quello che ci riguarda questo deal non avrà effetti. Parlando di M&A non abbiamo solo una vista sulle banche commerciali ma anche in altri settori come il private banking. Il mercato è attivo e noi lo siamo. Cercheremo di cogliere opportunità per aumentare le nostre economie di scala”.

In merito alle prospettive per l’esercizio in corso, il Dg ha affermato: “Sono molto fiducioso per il 2022. Continuiamo ad evolvere e migliorare le nostre offerte per soddisfare i bisogni dei nostri clienti. Credo che ci sarà un miglioramento delle performance anche per i prossimi trimestri”.

Sul fronte dei costi “il 2021 è stato caratterizzato dalla fusione Caricento che ha allargato perimetro. Ci attendiamo un rientro soprattutto per quanto riguarda le spese amministrative e ci saranno benefici dalle sinergie. Puntiamo alla riduzione dell’1% dei costi operativi nel 2022 rispetto al 2021. Abbiamo però necessità di investire per tenerci al passo con l’evoluzione digitale. Continueremo a investire ma questo non significa che non staremo attenti ai costi. L’obiettivo è spendere bene”, ha precisato Gregori.

Il manager ha poi spiegato: “Valuteremo nuove emissioni in base alle condizioni di mercato. Nel primo semestre di questo anno ci sarà un richiamo anticipato di 100 milioni di subordinato. Infine, confermiamo il nostro obiettivo di ridurre sempre di più i crediti problematici”.