Impiantistica (+1,3%) – In luce Prysmian (+4,2%) in scia ai conti e a scommesse su autonomia energetica UE

Timido tentativo di rimbalzo per le borse europee dopo le perdite delle sedute precedenti, in un clima che si mantiene comunque volatile a causa dell’incertezza innescata dal conflitto in Ucraina e dalle conseguenti sanzioni alla Russia.

A Milano il Ftse Mib ha archiviato le contrattazioni con un +0,7% a 24.534 punti. L’indice Ingegneria e Impiantistica ha segnato un +1,3%, rispetto al +1,7% del corrispondente indice europeo.

Tra le big del comparto in evidenza Prysmian (+4,2%) in scia ai conti e alla guidance diffusi martedì e alle scommesse su una crescente elettrificazione dell’Europa nel tentativo di svincolarsi dalla dipendenza dal gas russo.

Il Gruppo, inoltre, si è aggiudicato la commessa del valore di circa 1,2 miliardi di euro assegnata da NeuConnect Britain Limited e NeuConnect Deutschland GmbH per la progettazione, produzione, installazione, test e collaudo “chiavi in mano” di un’interconnessione sottomarina di 725 km che per la prima volta collegherà direttamente le reti elettriche tedesche e inglesi.

In lieve ribasso, invece, Leonardo (-1,5%) dopo i guadagni dei giorni precedenti. Nel segmento delle medie capitalizzazioni rimbalzo di Danieli (+1%), mentre le vendite hanno colpito in particolare Fincantieri (-4,4%).