Il Ftse Italia Tecnologia termina a -4,2% a fronte del 4,9% dell’Euro Stoxx Tecnologia e del -2,7% del Ftse Mib.
Chiusura negativa per le borse europee, in un mercato azionario appesantito dai timori legati all’inflazione, all’inasprimento della politica monetaria e al possibile rallentamento dell’economia globale, complici il conflitto in Ucraina e i lockdown in Cina.
Per quanto riguarda gli ultimi sviluppi legati alla Russia, i paesi del G7 si sono impegnati a vietare l’importazione di petrolio russo e l’UE lavora a un piano simile. In Cina il premier Li Keqiang ha sottolineato il peggioramento della situazione occupazionale a causa delle restrizioni per il Covid.
Tornando al comparto tech e tlc di Piazza Affari, chiude in calo Stm (-3,9%), mentre nel comparto si segnalano i conti di Infineon.
In calo anche la tlc Telecom Italia (-2,5%).
Contrastate le mid cap, mentre fra le aziende a minor capitalizzazione Cellularline (+16,3%) si avvicina al prezzo (4,41 euro) indicato da Esprinet (-2,3%) nella manifestazione d’interesse per l’acquisizione del 100% della Società. Cellularline ha avviato la ricerca degli advisor per gestire l’operazione.
Exprivia (-6,5%) ha staccato il dividendo da 0,048 euro.