Il Ftse Italia Banche chiude a +3,6%, rispetto al +3,2% dell’analogo indice europeo e al +0,9% del Ftse Mib.
Giornata volatile per gli eurolistini, nel giorno in cui la Bce ha alzato i tassi di 75 punti base e ha annunciato diversi altri rialzi per contrastare l’inflazione. L’Eurotower ha rivisto al rialzo le proiezioni sull’inflazione, all’8,1% nel 2022, al 5,5% nel 2023 e al 2,3% nel 2024, mentre le stime sulla crescita sono state abbassate al 3,1% nel 2022, allo 0,9% nel 2023 e all’1,9% nel 2024.
Jerome Powell della Fed ha affermato che la banca deve agire in maniera diretta contro l’inflaizone e ha messo nuovamente in guardia contro un allentamento prematuro della politica monetaria.
Sul Forex, l’euro/dollaro oscilla ancora intorno la parità mentre sull’obbligazionario lo spread Btp-Bund si amplia oltre i 230 bp, con il rendimento del decennale italiano in calo 3,88%.
Tornando al comparto creditizio di Piazza Affari, tra le big avanzano soprattutto Unicredit (+6%) e Banco Bpm (+5,2%).
Intesa Sanpaolo informa che il prossimo 12 settembre 2022 verrà avviato un programma di acquisto di azioni proprie ordinarie che si concluderà entro il 23 settembre 2022.
























