Utility (-0,1%) – Giornata fiacca per il comparto, meglio quello italiano di quello europeo

Ieri il Ftse Italia Servizi Pubblici ha riportato un -0,1% rispetto al -0,4% del corrispondente europeo e al +0,3% del Ftse Mib.

Chiusura fiacca per le borse europee, mentre proseguiva in calo la seduta di Wall Street in scia ai rinnovati timori per l’outlook dell’economia che hanno messo in secondo piano l’ottimismo per una Fed meno aggressiva sui tassi di interesse. Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund è arretrato di 8 punti base a 171 sui minimi da aprile, con il rendimento del decennale italiano al 3,72%, mentre il tasso sul Tbond americano è crollato di 13 punti base al 3,42%.

Tra le Large Cap del comparto Snam (+1,4%) e Italgas (+0,9%) sono state le migliori.

Enel (+0,1%) ha annunciato i risultati dell’offerta volontaria, aperta il 9 gennaio e conclusa il 16 gennaio 2023,

Sustainalytics – azienda di riferimento nella ricerca, valutazione e analisi ESG e di corporate governance – ha assegnato il Rating ‘Low Risk’ a ERG (+0,3%) con punteggio 14,6 rispetto al Medium Risk (20,7) registrato l’anno precedente, migliorando il profilo di rischio ESG del Gruppo, che si posiziona al 5° posto (su 75) tra gli Independent Power Producers a livello globale.

Enel ha inoltre organizzato a Roma una giornata di incontro e confronto interamente dedicata a riflettere sui nuovi modelli decisionali che le imprese devono adottare per diventare più responsabili, etiche, inclusive e trasparenti, migliorando le prestazioni ESG e promuovendo una cultura aziendale basata su integrità, correttezza e inclusione.

Tra le Mid Cap Acea ha chiuso a -0,1%, Alerion Clean Power a -0,5%, Ascopiave a -1,3%, Industrie de Nora a +1,8% e Iren a -0,1%.

ACEA ha completato con successo il collocamento dell’emissione di un Green Bond per un importo complessivo di 500 milioni, tasso 3,875%, scadenza al 24 gennaio 2031.

Infine, tra le Small, i best performer sono stati Seri Industrial (+3,9%) e Greenthesis (+1,7%) mentre AlgoWatt (-1,8%) è risultata la peggiore.

EEMS (+0,8%) Italia ha informato che in data 18 gennaio 2023 sono state emesse 5.000.000 nuove azioni ordinarie EEMS quotate sul mercato Euronext Milan in favore di Negma Group, rivenienti dalla conversione di 20 Obbligazioni emesse nel contesto della seconda tranche del prestito obbligazionario convertibile in azioni quotate EEMS riservato a Negma deliberato dall’Assemblea Straordinaria in data 24 ottobre 2022 (il “POC Negma”).