Banche (+2,8%) – Acquisti sul segmento italiano nonostante la debolezza del contesto internazionale

La scorsa settimana il Ftse Italia Banche ha riportato un +2,8% a fronte del -1,2% dell’analogo indice europeo e del +1,0% del Ftse Mib.

Le borse europee hanno chiuso la settimana in progresso, mentre stavano procedendo tonici anche i listini americani in scia ai solidi dati sulla occupazione statunitense e al rimbalzo delle banche regionali. Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund è sceso a 190 punti, con il rendimento del decennale italiano al 4,189%.

Tra le Large Cap, UniCredit ha terminato le contrattazioni a +5,6%, Mediobanca a +2,6%, Banca Popolare dell’Emilia Romagna a +2,4%, Intesa Sanpaolo a +2,0%, Banco Bpm a +0,9% e Banca Monte dei Paschi di Siena a -2,1%.

Nel primo trimestre 2023 il gruppo Intesa Sanpaolo ha registrato interessi netti pari a 3.254 milioni, in aumento del 6,2% rispetto 4Q 2022 e del 66,3% su base annua.

La formula del Piano di Impresa 2022-2025 di Intesa Sanpaolo è confermata, con una prospettiva di chiaro e forte rialzo per l’obiettivo di 6,5 miliardi di utile netto nel 2025 derivante dall’aumento dei tassi di interesse.

A seguito dell’annullamento di tutte le azioni proprie (n. 706.004.171 azioni ordinarie) da parte di Intesa Sanpaolo, acquistate in esecuzione del programma di buyback, avviato il 13 febbraio 2023 e concluso il 4 aprile 2023, in relazione alla distribuzione agli azionisti del dividendo deliberata il 28 aprile 2023, per effetto di suddetto annullamento l’importo definitivo del saldo dividendi 2022 per azione è pari a 9,01 centesimi, in distribuzione dal giorno 24 maggio 2023 (con stacco cedole il 22 maggio e record date il 23 maggio).

Nel primo trimestre del 2023 i ricavi totali del gruppo Unicredit si sono attestati a 5,9 miliardi, in rialzo del 3,7% t/t, spinti da NII pari a 3,3 miliardi (+10,0% t/t se si esclude il contributo del TLTRO, del Tiering e delle commissioni per eccesso di liquidità contabilizzati nel 4Q 2022; -3,4% t/t), commissioni per 2,0 mld (+10,7% t/t) e proventi da attività di negoziazione per 0,5 miliardi (+17,2% t/t)

Nell’ambito del programma di acquisto di azioni ordinarie UniCredit comunicato e avviato il 3 aprile 2023, in attuazione dell’autorizzazione conferita dall’Assemblea degli Azionisti del 31 marzo 2023 (la “Prima Tranche del Programma di Buy-Back 2022”), dal 24 al 28 aprile 2023 UniCredit ha acquistato 18.590.496 azioni proprie ad un prezzo medio ponderato di 18,3018 euro ciascuna.

Tra le Mid Cap, Banca Popolare di Sondrio ha chiuso a +1,2% e Credito Emiliano a +0,7%.

L’Assemblea di Banca Popolare di Sondrio ha approvato la relazione degli amministratori sulla gestione, il bilancio al 31 dicembre 2022, chiuso con un utile netto di 212,902 milioni, e il riparto dellʹutile stesso, che prevede la distribuzione di un dividendo unitario lordo di 0,28 euro, cedola, che sarà messo in pagamento il 22 maggio prossimo.

Infine, tra le Small, Banco di Desio e Brianza ha registrato un +4,2% e Banca Profilo un -5,2%.

Nel primo trimestre 2023 Banca profilo ha totalizzato ricavi netti pari a 23,6 milioni, in crescita dell’8,5% al primo trimestre 2022, a conferma della ridotta volatilità della grandezza e della diversificazione delle fonti di ricavo.