Industria (+0,7%) – IEG (+2,9%) guida i rialzi delle Small

 

Ieri il Ftse Italia Prodotti e Servizi Industriali ha riportato un +0,7% rispetto al -0,4% del corrispondente europeo e alla parità del Ftse Mib.

Gli eurolistini hanno chiuso deboli, simili all’andamento di Wall Street, con l’attenzione degli investitori rivolta all’agenda macro e alle banche centrali. Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund è salito a 171 punti, con il rendimento del decennale italiano al 4,34%.

Tra le Large Cap Cnh Industrial ha terminato le contrattazioni a +1,6% e Interpump Group a -0,2%.

Tra le Mid Cap le migliori sono state Carel Industries (+3,3%) e Eurogroup Laminations  (+2,6%) mentre le peggiori si sono rivelate Ferretti (-1,3%) e LU-VE (-1,4%).

Infine, tra le Small, IEG  (+2,9%) e Biesse (+1,9%) hanno chiuso in cima al paniere mentre Cembre (-2,1%) si è posizionata in fondo al medesimo.

Avio (-0,3%) ha siglato un accordo con T4i, spin-off dell’Università di Padova con sede a Monselice (PD), specializzata in sistemi propulsivi innovativi per applicazioni aerospaziali, per la realizzazione di un investimento strategico di minoranza qualificata nel capitale di T4i.