Industria (-2,6%) – Vendite su CNH Industrial (-7,5%) dopo il taglio della guidance

 

Ieri il Ftse Italia Prodotti e Servizi Industriali ha riportato un -2,6% rispetto al -0,3% del corrispondente europeo e al -0,7% del Ftse Mib.

Gli eurolistini hanno chiuso deboli ad eccezione di Francoforte, mentre Wall Street procedeva in rialzo, con l’attenzione rivolta in particolare alle prossime mosse delle banche centrali e all’agenda macroeconomica. Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund è sceso a 182 punti, con il rendimento del decennale italiano al 4,49%.

Tra le Large Cap Interpump Group ha terminato le contrattazioni a +0,1% e Cnh Industrial a -7,5%.

CNH Industrial ha chiuso il terzo trimestre 2023 con ricavi consolidati pari a 5,99 miliardi di dollari, in crescita del 2% rispetto allo stesso periodo del 2022 (sostanzialmente stabili a tassi costanti).

Il Cda di CNH Industrial ha approvato la richiesta di delisting delle azioni della società da Euronext Milan. La decisione volontaria di CNH di lasciare Piazza Affari e concentrare le negoziazioni al New York Stock Exchange era stata annunciata dalla società lo scorso 2 febbraio, in seguito ad un’analisi dei relativi volumi di scambio sulle due Borse.

Tra le Mid Cap le migliori sono state Zignago Vetro (+5,5%) e Ariston Holding (+4,3%) mentre le peggiori si sono rivelate Comer Industries (-1,1%) e Ferretti (-1,4%).

I risultati economici consolidati dei primi nove mesi del 2023 di Cementir (+2,9%) sono registrati secondo il metodo “NonGAAP”, escludendo sia gli impatti dell’applicazione dello IAS 29 sia la rivalutazione degli immobili non industriali in Turchia per circa 15,8 milioni per consentire una migliore comparazione della performance del Gruppo rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente.

Infine, tra le Small, Fidia (+4,5%) e Openjobmetis (+3,7%) hanno chiuso in cima al paniere mentre Fiera Milano (-2,7%) si è posizionata in fondo al medesimo.

Tra il 30 ottobre e il 3 novembre scorsi, Italian Exhibition Group (IEG) ha acquistato,1.000 azioni proprie per un controvalore complessivo di 2.790 euro.

Ha preso il via ieri mattina e durerà fino a venerdì 10 novembre la 26-esima edizione di Ecomondo, organizzata da IEG (-0,7%), con numeri record.