Oil & Gas (-0,4%) – Saipem ( +0,1%) termina in vetta alle Big  nel giorno dei contratti in Guyana e in Brasile

 

Ieri il Ftse Italia Petrolio e Gas Naturale ha riportato un -0,4% rispetto al -1,5% del corrispondente europeo e al +1,1% del Ftse Mib.

Gli eurolistini hanno chiuso perlopiù positivi, mentre Wall Street procedeva cauta, con l’attenzione rivolta in particolare all’outlook macroeconomico globale. Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund è sceso a 173 punti, con il rendimento del decennale italiano al 4,17%.

Tra le Large Cap Saipem ha terminato le contrattazioni a +0,1%, Eni a -0,6% e Tenaris a -0,8%..

Nel periodo compreso tra il 21 e il 24 novembre 2023 Eni ha acquistato 4.199.456 azioni proprie (pari allo 0,12% del capitale sociale), al prezzo medio ponderato di 14,9140 euro ciascuna, per un controvalore complessivo di 62.630.664,71 euro.

Saipem si è aggiudicata due contratti offshore, uno in Guyana e l’altro in Brasile, del valore di circa 1,9 miliardi di dollari.

Tra le Mid Cap Saras ha segnato un +0,4% e Maire Tecnimont un -1,8%

Maire Tecnimont ha provveduto al rimborso anticipato integrale del prestito obbligazionario “165,000,000 Fixed Rate Senior Unsecured Notes due April 2024” emesso il 3 maggio 2018 con conseguente delisting delle relative obbligazioni da Borsa Italiana e dalla Borsa del Lussemburgo.

Infine, tra le Small, Gas Plus ha registrato un +0,4% e D’Amico un -2,0%.