Commercio (-1,6%) – Settimana difficile per il comparto italiano

 

La scorsa settimana il settore del commercio ha riportato un -1,6% rispetto al +0,4% del corrispondente europeo e al +0,7% del Ftse Mib.

Le borse europee hanno chiuso la seduta di venerdì in denaro, con Wall Street positiva dopo le prime ore di contrattazioni. Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si è attestato a 147 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,86%.

Tra le Large Cap Campari ha terminato le contrattazioni a -3,0%, mentre, tra le Mid, Marr ha segnato un -0,7%.

Campari ha chiuso il 2023 con vendite nette pari a 2,92 miliardi, in aumento dell’8,2% (+10,5% a livello organico) rispetto al 2022

Dalla lettura dei preliminari di MARR emerge che il Gruppo ha archiviato l’esercizio 2023 superando per la prima volta i 2 miliardi di giro d’affari nei suoi 52 anni di storia. I ricavi totali consolidati si sono infatti attestati a 2.085 milioni (1.930 milioni nel 2022).

Venerdì si è svolta a Rimini la Convention commerciale del Gruppo MARR.

Prosegue  infine l’impegno di MARR per uno sviluppo sostenibile, con il recente lancio di iniziative in materia di “Salute e Nutrizione” volte a promuovere stili di vita sani e caratterizzati da una corretta alimentazione.

Infine, tra le Small, le performance migliori sono state di E.P.H. (+227,3%) e di Bioera (+4,3%) mentre la peggiore è stata di Netweek (-3,9%).

Bioera ha depositato l’istanza di proroga delle misure protettive.

Il CdA di Bioera ha deliberato il trasferimento della sede sociale all’interno del Comune di Milano da Corso di Porta Nuova n. 46 a Piazzale Luigi Cadorna n. 4.

L’Assemblea Straordinaria degli azionisti di E.P.H., riunitasi il 27 febbraio 2024 in unica convocazione, ha deliberato di raggruppare le azioni ordinarie della società secondo il rapporto di 1 nuova azione ordinaria ogni 1000 azioni ordinarie prive di valore nominale esistenti.

Con riferimento al Prestito Obbligazionario Convertibile cum warrant (POC), di cui all’Accordo di Investimento concluso tra la Società e Negma Group Investment Ltd il 16 marzo 2023, E.P.H ha comunicato di aver ricevuto da parte di Negma richiesta di conversione di complessive 2 obbligazioni, per un controvalore complessivo di  20mila euro a valere sulla prime due tranche.

L’assemblea degli azionisti di I Grandi Viaggi ha approvato il bilancio della società chiusosi al 31 ottobre 2023 unitamente, tra l’altro, alla proposta formulata dal CdA di destinazione dell’utile dell’esercizio pari a 2.666.373,10 euro.

Netweek ha comunicato che è stata convertita interamente l’ultima parte residuale della terza tranche del prestito obbligazionario convertendo emesso il 20 ottobre 2023 e
interamente sottoscritto da Global Corporate Finance Opportunities (GCFO).