Utility (+2,0%) – Enel (+2,7%) e Hera (+2,2%) guidano i rialzi delle Blue Chips

 

La scorsa settimana il Ftse Italia Servizi Pubblici ha riportato un +2,0% rispetto al +1,8% del corrispondente europeo e al -3,1% del Ftse Mib.

Gli eurolistini hanno chiuso in ribasso la seduta di venerdì’ simile all’andamento di Wall Street dopo le prime ore di contrattazioni. Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si è attestato in area 140 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,54%.

Il mese di settembre 2024 è partito con una media dei prezzi elettrici sul mercato all’ingrosso in Italia pari a 144,81 €/MWh, in aumento del 25,2% rispetto a settembre 2023 e del 12,7% rispetto ad agosto 2024.

Tra le Large Cap del comparto Enel (+2,7%) e Hera (+2,2%) sono state le migliori mentre Italgas (-0,8%) si è posizionata in fondo al paniere di riferimento.

Eni e Snam, nell’ambito della Joint Venture paritetica costituita allo scopo, hanno annunciato l’avvio delle attività di iniezione della CO₂ in giacimento relative alla Fase 1 di Ravenna CCS, il primo progetto per la cattura, il trasporto e lo stoccaggio permanente della CO₂ in Italia, realizzato a scopi esclusivamente ambientali per contribuire alla decarbonizzazione dei settori industriali.

Snam (rating Baa2 per Moody’s, BBB+ per S&P e BBB+ per Fitch) ha concluso con successo il collocamento della sua prima emissione obbligazionaria perpetua subordinata, per un valore nominale di 1 miliardo di euro.

Snam è tra le 25 aziende italiane, e unica del settore energetico, ritenute più affidabili a livello mondiale nella speciale classifica delle World’s Most Trustworthy Companies 2024, stilata da Statista e Newsweek.

Terna ha informato che, in attuazione dell’autorizzazione conferita dall’Assemblea degli Azionisti del 10 maggio 2024 e della successiva delibera consiliare del 26 giugno 2024, in data 4 settembre 2024 sarà avviato un programma di acquisto di azioni proprie, per un esborso massimo pari a 8 milioni e per un numero complessivo di azioni ordinarie della Società non superiore a 1,6 milioni, rappresentative dello 0,08% circa del capitale sociale di Terna

Tra le Mid Cap, Acea ha terminato le contrattazioni a +3,3%, Iren a +1,2%, Ascopiave a -1,5%, Alerion Clean Power a -6,7% e Industrie De Nora a -9,8%.

Il CDA di ACEA ha deliberato di nominare con effetto immediato Pier Francesco Ragni  attuale Deputy General Manager Corporate e Chief Financial Officer – anche Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari.

Tiziana Merlino ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di Consigliere di Amministrazione di Iren, con decorrenza 1° settembre 2024, per motivi strettamente personali.

Infine, tra le Small, i best performer sono stati Eems (+4,4%) e Seri Industrial (+0,4%) mentre Plc (-2,0%) è risultata la peggiore.

Con riferimento alla procedura per l’assolvimento dell’obbligo di acquisto (la “Procedura”) sulle azioni ordinarie di Greenthesis, Eagle ha reso noto che, sulla base delle informazioni disponibili al 5 settembre 2024, la quota di capitale sociale che possiederà alla data di pagamento della Procedura, sommando le azioni proprie detenute da Greenthesis, è pari a circa il 95,16% del capitale sociale dell’Emittente,