L’agenzia di rating Fitch ha migliorato i rating di Banca MPS, portando in area investment grade il long-term issuer default rating (IDR) da “BB+” a “BBB-” e il viability rating da “bb+” a “bbb-“. L’outlook passa a “stabile”.
Il miglioramento dei rating riflette la crescita strutturale conseguita dall’istituto senese fino ad ora nel rilancio del modello di business e del franchise, nell’ambito di un solido profilo di rischio, con la crescita sia nell’attività di banca commerciale tradizionale che nella distribuzione di prodotti di Wealth Management e assicurativi, con un conseguente miglior mix dei ricavi.
L’upgrade dei rating riflette anche i livelli di capitale, ampiamente al di sopra dei requisiti regolamentari, e l’adeguatezza del profilo di funding e liquidità grazie alla stabilità dei depositi e all’accesso al mercato istituzionale.
L’investment grade assegnato, inoltre, tiene conto del fatto che, secondo Fitch, gli impatti sul capitale e i rischi di esecuzione dell’acquisizione di Mediobanca sarebbero gestibili e coerenti con il rating, anche grazie all’accelerazione nel rafforzamento dell’attività di Wealth Management e Consumer finance e all’ampliamento delle aree di attività rivolte alle PMI attraverso la divisione CIB di Mediobanca. Fitch indica anche che i rischi di esecuzione potrebbero essere più elevati rispetto a quanto previsto.

























