Wall Street chiude bene la seduta di giovedì nonostante le vendite su Oracle e le preoccupazioni per una possibile bolla AI.
L’S&P 500 si lascia alle spalle la giornata a +0,21%, il Nasdaq a -0,25% e il Dow Jones a +1,34%.
Bene anche il Russell 2000 a +1,21%.
Gli analisti continuano a guardare con attenzione al settore AI chiedendosi se il fiume di denaro investito nel settore porterà effettivamente i ritorni promessi dalle aziende.
Nonostante questa incertezza Wall Street è stata sostenuta negli scorsi giorni da trimestrali sopra le attese e dal taglio dei tassi da parte della Fed.
Jerome Powell però ha avvertito che il compito della banca centrale è particolarmente impegnativo nel cercare un equilibrio tra aumento dell’inflazione e spinta all’economia.
Parole che hanno sollevato dubbi su quali potrebbero essere le mosse della Fed per il prossimo anno.
Tornando all’azionario Oracle è crollata del 10,8%. Ad affossare il titolo è stata la reazione degli analisti a quanto la società investirà in AI quest’anno. Cifre che lasciano tra gli esperti molti dubbi sui ritorni e su come la società intenda finanziarli.
Questo sentiment ha colpito anche le altre società del settore con Nvidia che ha chiuso in calo dell’1,5%.
Tra le migliori della seduta di ieri Walt Disney ha chiuso a +2,4% dopo la notizia di un investimento da 1 miliardo di dollari in OpenAI in un accordo triennale.
Seduta positiva anche per Eli Lilly che ha chiuso a +1,6% dopo aver pubblicato i rusultati dei test di un farmaco sull’obesità.
Passando alle materie prime in calo il Brent a -1,49% a 61,28 dollari al barile. Stesso trend per il Wti a -1,47% a 57,6 dollari al barile.
Rimbalza l’oro a +2,09% a 4.313 dollari l’oncia. Scatta l’argento a +5,84% a 64,59 dollari l’oncia.
Infine sul forex l’euro/dollaro sale a 1,174 e il dollaro/yen scende a 155,59.

























