Aim – Indice in lieve rialzo (+0,1%), riflettori su Neodecortech (+2,4%)

Nella scorsa giornata i principali listini europei hanno chiuso le contrattazioni sopra la parità, con il Ftse 100 di Londra e l’Ibex 35 di Madrid che  hanno segnato un rialzo rispettivamente dello 0,7 e 0,8 per cento. Meglio hanno performato il Dax di Francoforte (+0,9%) e il  Cac 40 di Parigi (+1%). A Milano il Ftse Mib ha archiviato gli scambi guadagnando lo 0,3% a 23.801,99 punti.

Il Ftse Aim Italia ha terminato la scorsa seduta in crescita dello 0,1%, sovraperformando sia il London Ftse Aim 100 (-0,2%) sia il London Ftse Aim All Share (flat). Il volume dei titoli trattati si è attestato a 2.553.736 azioni scambiate, in calo rispetto a quello mediamente scambiato nelle cinque precedenti sessioni.

Tonica Neodecortech, in rialzo del 2,4% con 2.000 titoli scambiati. Uno studio di KT&Partners sulla società, capofila di un gruppo leader nella produzione di carta decorativa per l’interior design, ha confermato il fair value a 5,43 euro. Inoltre, il board di Neodecortech ha nominato come nuovo Presidente Alberto Francois.

Acquisti su Sit (+0,9%) con 200 azioni scambiate. La società, attiva nella progettazione, produzione, commercializzazione di componenti per gli apparecchi a gas a uso domestico, ha presentato domanda di ammissione sull’MTA.

Segno positivo su Health Italia +0,3% con 3.500 titoli negoziati. La società, attiva nella sanità integrativa e nel welfare aziendale, è salita al 100% del capitale sociale di Basis Cliniche, già partecipata per il 90,91%.

In lieve calo Smre (-0,3%) trattando 11.000 azioni. La società, specializzata nello sviluppo di soluzioni altamente tecnologiche nei settori Automation e Green Mobility, ha comunicato che a seguito della conversione del prestito di Atlas Special Opportunities sono state emesse 456.474 azioni. Si ricorda che Atlas ha già concluso un accordo con un primario investitore istituzionale per la cessione della totalità di azioni ricevute dalla conversione del prestito obbligazionario. Inoltre, su richiesta di tale investitore, Smre si impegna a non procedere al tiraggio delle ultime due tranche del Poc ancora da emettere per complessivi 4 milioni.