Aim – Partenza debole (-0,2%), svettano Grifal (+11,1%) e Askoll Eva (+3,2%)

Avvio di ottava incerto per i principali listini europei, con Milano la piazza peggiore (-0,6% a 19.281,03 punti).

Leggermente distaccate Francoforte (-0,2%) e Parigi (flat). Terminano in frazionale rialzo Londra (+0,1%) e Madrid (+0,3%).

Il Ftse Aim Italia ha terminato la seduta cedendo lo 0,2%, meglio sia il London Ftse Aim 100 (-0,7%) sia il London Ftse Aim All Share (-0,3%).

Il volume dei titoli trattati si è attestato a 2.612.960, in lieve calo rispetto a quello mediamente scambiato a livello mensile.

Sugli scudi Grifal (+11,1%), in linea con la performance realizzata nell’intera settimana precedente.

Martedì scorso in un’intervista a Market Insight il presidente e Ceo di Grifal, Fabio Gritti, ha commentato i risultati semestrali e illustrato come la società punta a una solida crescita ecocompatibile attraverso lo sviluppo di cArtù e Inspiropack.

Acquisti su Smre (+2,9%) e Askoll Eva (+3,2%), in scia al rialzo di venerdì rispettivamente dell’1 e del 1,6 per cento.

Segno positivo su Fervi (+1,9%), dopo le ultime tre sedute terminate sulla pari, ed Energica Motor Company (+1,8%), fresca di collaborazione con Samsung Electronics Italia per il progetto “Smart Ride”.

Denaro su Esautomotion (+1,4%), che a metà della scorsa settimana ha ricevuto l’ultima tranche da 200mila euro del contributo Ricerca e sviluppo dalla Regione Emilia Romagna relativo al Bando 2016-17.

Di recente la società  ha partecipato all’Euroblech di Hannover e ha concluso alcuni contratti di fornitura con tre importanti player cinesi.

In frazionale rialzo Dba Group (+0,7%) e PharmaNutra (+0,6%).

La prima si è aggiudicata con Fastweb un appalto per il mose di Venezia dal valore complessivo di 6 milioni.

La seconda, invece, ha annunciato nuovi dati positivi sul ferro sucrosomiale riportati in due nuove pubblicazioni.