Ieri il Ftse Italia Servizi Pubblici ha riportato un +0,3%, facendo meglio dell’Euro Stoxx 600 Utilities (0,0%), ma peggio del Ftse Mib (+0,6%).
Eurolistini complessivamente positivi, sostenuti dalle ultime indiscrezioni secondo cui la Cina potrebbe accettare un accordo commerciale parziale, a condizione che gli Usa non impongano nuove tariffe.
Sull’obbligazionario lo spread Btp-Bund si attesta a 142 punti base con il rendimento del decennale italiano in lieve rialzo, insieme agli altri governativi europei, allo 0,86 per cento (fonte Bloomberg).
Tra le Big, acquisti su Enel (+0,6%). Nella settimana dal 30 settembre al 4 ottobre 2019 il colosso elettrico ha acquistato 294.400 azioni proprie al prezzo medio ponderato di 6,71 euro per azione, per un controvalore complessivo di 1.976.554,82 euro.
Flat A2A, in A2A scia all’accordo siglato con Italgas (-1%) per la cessione reciproca di alcuni asset al fine di rafforzare i rispettivi core business.
Terna (-0,6%), insieme a Digital Magics EnergyTech, ha scelto Particular Materials quale startup vincitrice della Call for Innovation AMS – Advanced Materials for sustainability.
Tra le Mid, Iren ha guadagnato mezzo punto percentuale. La società guidata da Massimiliano Bianco ha perfezionato l’acquisizione del 100% di Territorio e Risorse, società che ha realizzato e gestisce un impianto di compostaggio e di digestione aerobica in provincia di Vercelli.
Chiude in coda Erg a 1,6 per cento.
Tra le Small, acquisti su Seri Industrial (+2%) e TerniEnergia (+1,4%).


























