Gismondi 1754 (Aim) – Precisazioni in merito a Neiman Marcus

Gismondi 1754 informa i propri azionisti e stakeholders rispetto ai rapporti di business in essere con Neiman Marcus, department store americano del lusso, dopo la recente richiesta volontaria da parte di quest’ultimo di accedere alla ristrutturazione del debito secondo una norma della legge fallimentare americana denominata “Chapter 11”.

La richiesta, come si apprende da comunicazione ufficiale del gruppo americano dello scorso 8 maggio, è stata positivamente accettata dalla “U.S. Bankruptcy Court for the Southern District of Texas”, per cui Neiman Marcus potrà continuare ad operare in continuità aziendale, grazie anche all’accordo raggiunto con alcuni creditori di rimodulare i propri crediti per circa 750 milioni di dollari.

Gismondi, ad oggi presente con i propri prodotti in 5 concessionari della catena statunitense, venuta a conoscenza di questa delicata situazione ha costantemente monitorato il suo evolversi e, anche a causa del Covid-19 che ha costretto la chiusura di tutti i department store negli USA, i gioielli della società che erano presso i department di Neiman Marcus in consignment (conto visione) sono attualmente tutti custoditi presso la sede commerciale di Gismondi a Miami.

Inoltre la società sottolinea che non ha alcuna esposizione creditoria nei confronti di Neiman Marcus e che, anche in funzione della attesa ripresa delle forniture, ha attivato la procedura denominata “UCC1 Filing” che proteggerà i propri preziosi identificandoli e garantendo l’esclusione da qualsiasi eventuale sequestro cautelativo da parte del curatore fallimentare.

Peraltro, attualmente sono attive le vendite sulle piattaforme online di Neiman Marcus e, non appena l’emergenza Covid-19 consentirà la riapertura degli store, Gismondi 1754 distribuirà i propri gioielli nei concessionari ritenuti più strategici, così come sarà intensificata la vendita anche sugli online store e attraverso le app Neiman Marcus.

In considerazione dell’attuale situazione, la società continuerà a monitorare attentamente le modalità di prosecuzione e sviluppo dei rapporti di distribuzione con la catena, riservandosi di aggiornare prontamente i propri azionisti e stakeholders qualora ci fossero sviluppi degni di nota.