Mercati – Eurolistini in netto ribasso, perdite più contenute a Wall Street

Prosegue in forte calo la seduta delle borse europee, affossate dalla scoperta di una variante del Covid nel Regno Unito e dal conseguente isolamento del Paese dal resto d’Europa, con timori di nuovi lockdown che sovrastano l’ottimismo per le vaccinazioni e l’accordo negli Usa sui nuovi stimoli.

A Piazza Affari il Ftse Mib arretra del 3,1% in area 21.300 punti, negativo come il Ftse 100 di Londra (-2,3%), il Cac 40 di Parigi (-3,0%), il Dax di Francoforte (-3,1%) e l’Ibex 35 di Madrid (-3,5%).

Oltreoceano hanno aperto in rosso anche Dow Jones (-0,7%), S&P 500 (-1,2%) e Nasdaq (-1%), nonostante l’intesa raggiunta nel weekend su un nuovo pacchetto da 900 miliardi di dollari, che verrà votato oggi alla Camera per poi passare al Senato. Tra le misure, sono previsti assegni agli americani per 600 dollari e ulteriori 300 dollari a settimana sotto forma di sussidi settimanali per la disoccupazione da erogare fino a marzo 2021.

Intanto l’agenzia europea del farmaco ha dato l’ok al vaccino di Pfizer/Biontech, spianando la strada per l’avvio delle somministrazioni in tutta Europa a partire dal 27 dicembre.

Sul Forex, l’euro/dollaro riduce un precedente calo ma resta in flessione a 1,22 mentre il cambio tra biglietto verde e yen sale a 103,6. Rimane in ribasso la sterlina, a 1,33 dollari e a 0,918 nei confronti della moneta unica, appesantita dai timori connessi alla pandemia e dal persistente stallo nelle trattative fra UE e Gran Bretagna sulla Brexit.

Tra le materie prime, le quotazioni del greggio alleviano le perdite ma restano negative con il Brent (-3,3%) a 50,5 dollari e il Wti (-3,3%) a 47,6 dollari, sotto stress per via dei rischi di nuovi lockdown.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund torna a quota 115 punti base, con il rendimento del decennale italiano in area 0,57%.

Tornando a Piazza Affari, le vendite investono pressoché tutte le società a maggior capitalizzazione, tra cui resiste Cnh (flat) seguita da Diasorin (-0,3%). In coda al ftse Mib, invece, Enel (-4,5%), Tenaris (-4,3%) e Saipem (-4,2%).