Mercati – Atteso avvio debole, focus sul ballottaggio in Georgia

Prevista un’apertura debole per le borse europee, in un mercato appesantito dalla continua escalation della pandemia e mentre negli Stati Uniti si guarda al ballottaggio per due seggi al Senato.

Chiusura in calo ieri a Wall Street, che ha registrato il peggior inizio d’anno dal 2001 pur riuscendo a ridurre parzialmente le perdite nel finale. S&P 500 e Nasdaq hanno perso l’1,5% e il Dow Jones l’1,3%.

Tra i mercati asiatici, stamane, Tokyo ha terminato in ribasso dello 0,4% sui timori di nuovi lockdown, con il governo giapponese che sta valutando la possibilità di dichiarare lo stato di emergenza nell’area metropolitana della capitale.

In rialzo dello 0,7%,, invece, Shanghai e Hong Kong, dopo che in una mossa a sorpresa il NYSE ha dichiarato che non intende più puntare al delisting delle big delle telecomunicazioni cinesi, facendo marcia indietro su una decisione che minacciava di alimentare le tensioni tra Stati Uniti e Cina.

Sotto i riflettori oggi i ballottaggi di oggi in Georgia per due seggi al Senato Usa, decisivi per determinare se i Democratici riusciranno a ottenere la maggioranza prendendo il controllo effettivo del Congresso.

Sul fronte macro, in Germania le vendite al dettaglio di novembre sono salite del +1,9% su base mensile e del +5,6% su base annua, in rallentamento rispetto al mese precedente (+2,6% su base mensile e +8,% annuo) ma facendo meglio delle attese.

L’agenda di oggi prevede inoltre il tasso di disoccupazione tedesco a dicembre sempre in Germania, mentre nel pomeriggio in Usa uscirà l’indice Ism manifatturiero relativo allo scorso mese.

Per quanto riguarda l’azionario, da seguire Fca dopo l’ok di ieri alla fusione con Psa e i dati sulle immatricolazioni italiane, cresciute a dicembre dell’1,1% rispetto al -15% del mercato.