Creval – Musca (Crédit Agricole): “Il prezzo dell’offerta è corretto”

“Il prezzo offerto per” l’acquisto “del Credito Valtellinese è corretto. Penso che negli ultimi 20 anni non ci siano state offerte in contanti da parte di una banca italiana. Siamo i primi a farlo. Ho notato che non c’è alcuna contro offerta, quindi sono particolarmente fiducioso riguardo al successo dell’operazione”.

Lo ha dichiarato il deputy Ceo di Crédit Agricole, Xavier Musca, nel corso della conference call con la stampa sui risultati.

La controllata italiana del gruppo francese prevede di lanciare un’offerta formale sulla totalità delle azioni di Creval a marzo dopo il via libera della BCE all’operazione.

Lo scorso 23 novembre 2020, Crédit Agricole Italia, controllata del gruppo transalpino, ha annunciato l’Opa volontaria sulla totalità delle azioni della banca valtellinese, L’operazione, che sarà finalizzata interamente in contanti, consoliderà la posizione competitiva del gruppo in Italia.

L’offerta è stata promossa a 10,5 euro per azione (per un totale di 737 milioni); corrispettivo che alcuni soci di Creval ritengono non adeguato.

Dall’annuncio dell’offerta, il prezzo in Borsa si mantiene al di sopra di quello dell’offerta.

Segnale che vari operatori di mercato interpretano come un rilancio da parte di Crédit Agricole Italia. Oggi intorno alle 14:45 il titolo segna un rialzo dello 0,1% a 12,17 euro, mentre l’indice di settore cede lo 0,6 per cento.