Mercati – Piazza Affari torna sulla parità

Procede contrastata la seduta delle borse europee, mentre a Wall Street scambiano in frazionale ribasso Dow Jones (-0,1%), S&P500 (-0,1%) e Nasdaq (-0,3%). A Milano il Ftse Mib torna sulla parità in area 23.300 punti. Variazioni contenute per il Dax di Francoforte (-0,2%) e l’Ibex 35 di Madrid (-0,1%), il Cac 40 di Parigi (+0,3%) e il Ftse 100 di Londra (+0,5%).

Da una parte gli operatori guardano con ottimismo alle campagne di vaccinazioni e ai nuovi stimoli economici, che insieme all’atteggiamento accomodante delle banche centrali hanno portato l’azionario globale su nuovi massimi. Tuttavia, la situazione sanitaria e la diffusione delle varianti del virus suggeriscono ancora un elevato grado di prudenza, come emerge dal prolungamento delle misure restrittive in alcuni Paesi per contrastare l’avanzata della pandemia.

Negli Usa, intanto, il presidente Joe Biden ha annunciato la finalizzazione di nuovi accordi con Pfizer e Moderna per la consegna di 100 milioni di dosi aggiuntive di vaccini da ciascuna.

In Italia il focus resta sul premier incaricato Mario Draghi che, terminate le consultazioni, tra stasera e domani a salire dovrebbe al Quirinale per sciogliere la riserva e presentare la lista di ministri per il nuovo esecutivo.

Intanto, sull’obbligazionario lo spread Btp-Bund testa in area 91 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,48%.

Su Forex l’euro/dollaro è in lieve calo a 1,209 mentre il cambio tra biglietto verde e yen risale in area 105,1.

Tra le materie prime, risalgono leggermente le quotazioni del greggio con il Brent (+0,5%) a 61,4 dollari e il Wti (+0,3%) a 58,4 dollari.

Tornando a Piazza Affari, sul Ftse Mib gli acquisti premiano in particolare A2A (+2,2%), Amplifon (+1,8%) e Nexi (+1,7%) in scia ai conti e all’accordo definitivo per la fusione con Sia. Deboli invece Recordati (-1,3%) e Atlantia (-1,3%).