Mercati – Proseguono in rialzo dopo apertura Wall Street

Gli eurolistini mantengono i guadagni della mattinata mentre New York ha aperto senza una direzione precisa dopo i record della seduta precedente.

A Piazza Affari il Ftse Mib avanza dello 0,5% in area 24.660 punti, ben intonato come il Dax di Francoforte (+1,1%), il Cac 40 di Parigi (+0,6%), il Ftse 100 di Londra (+0,4%) e l’Ibex 35 di Madrid (+0,3%).

Contrastati oltreoceano gli indici Dow Jones (+0,5%), S&P500 (+0,2%) e Nasdaq (-0,2%), mentre prosegue la stagione di trimestrali con Morgan Stanley che ha pubblicato i conti prima dell’apertura.

A spingere l’azionario verso nuovi massimi hanno contribuito gli ultimi dati macro superiori alle attese e i primi risultati corporate, che sembrano confermare il recupero dell’economia. Il tutto, grazie anche al continuo supporto delle banche centrali e agli sforzi per contenere la pandemia, sebbene l’andamento dei contagi in alcune aree e i problemi nelle campagne di vaccinazione suggeriscano ancora una certa cautela.

Gli operatori hanno accolto anche il rimbalzo del Pil cinese nel primo trimestre 2021 (+18,3%) rispetto al pari periodo 2020, quando l’attività era crollata a causa dell’emergenza sanitaria. Su base trimestrale l’incremento si riduce al +0,6%, rispetto al +3,2% dei tre mesi precedenti. Boom su base annua anche per le vendite al dettaglio (+34,2%) e la produzione industriale (+14,1%) a marzo.

In Italia, il surplus commerciale è salito a 4,75 miliardi a febbraio, mentre nell’eurozona il tasso di inflazione annuale è rimasto stabile all’1,3% a marzo.

Sul Forex l’euro/dollaro risale leggermente a 1,198 mentre il cambio tra biglietto verde e yen è sostanzialmente stabile a 108,8.

Tra le materie prime avanzano leggermente le quotazioni del greggio con il Brent (-0,2%) a 66,9 dollari e il Wti (-0,1%) a 63,3 dollari, avviandosi a chiudere la settimana in rialzo in scia all’ottimismo sulla ripresa della domanda di petrolio.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund rimane in area 102 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,75%.

Tornando a Piazza Affari, fra le big cap avanzano soprattutto Diasorin (+2,4%), Unipol (+1,9%) e Moncler (+1,8%), oltre a Cnh (+1,7%), intenzionata a completare lo spin off di Iveco il prima possibile. In calo invece Saipem (-1,3%) Tenaris (-0,9%) e Nexi (-0,8%).