Alfio Bardolla – Dall’accelerazione della digital transformation la spinta per aumentare la redditività

Nell’anno del coronavirus, Alfio Bardolla Training Group (ABTG) riporta i conti in nero, spinti dalla trasformazione digitale indotta dal Covid-19, ma anche dalla politica di contenimento dei costi. Più che triplicato infatti l’Ebitda a 2,4 milioni, mentre tornato positivi l’Ebit e il risultato finale rispettivamente a 1,2 milioni e 0,7 milioni. La Società ha prontamente fronteggiato la crisi pandemica accelerando la digital transformation dell’offerta, assumendo di fatto una nuova identità “digitale”.  Strategia che sarà anche il volano della crescita del prossimo futuro.

“La strategia di ABTG”, sottolinea il Ceo e Presidente Alfio Bardolla, “è rivolta all’ulteriore incremento della redditività, da raggiungere attraverso tre linee guida: il consolidamento del mercato italiano, il rafforzamento della presenza nel mercato dello Spanish speaking e l’accelerazione della crescita della controllata AGL”.

La Società ha reagito alla crisi in modo tempestivo, rivisitando il modello di business da un’ottica tradizionale a una digitale, non solo fronteggiando gli impatti della pandemia ma tracciando una strada da cui non tornerà indietro.

La nuova via intrapresa dal management ha consentito la significativa crescita dell’Ebitda, ma soprattutto di riportare in positivo Ebit e risultato netto.

Grazie al cambiamento del mix di prodotto, l’incidenza delle vendite dei prodotti e corsi online è salita dal 6% al 37% del giro d’affari tra il 2019 e il 2020. E per l’anno in corso è attesa a oltre il 65%.

Pur nell’incertezza di eventuali nuove restrizioni per gli eventi in presenza, la capogruppo e la controllata spagnola nei prossimi mesi prevedono di svolgere tutti i corsi specialistici in livestreaming, investendo in formazione del personale per il necessario aggiornamento e in piattaforme digitali di comunicazione, anche con la creazione di partnership a livello internazionale.

“Nel 2021, nonostante le incognite legate alla pandemia, confidiamo di proseguire nel percorso di crescita grazie all’ulteriore accelerazione della digital transformation”, riporta il manager.

“Siamo ben posizionati per sfruttare le opportunità che andranno delineandosi in conseguenza dell’attuale situazione, grazie anche al nostro approccio innovativo”, sottolinea Bardolla.

Alfio Bardolla, Ceo e Presidente di ABTG, delinea le priorità strategiche

Alfio Bardolla, Ceo e Presidente di ABTG

“Consolidare il posizionamento sul mercato italiano, rafforzare la presenza sul mercato dello Spanish speaking e accelerare la crescita della controllata AGL”.

“Sono queste”, spiega Alfio Bardolla, Presidente e Ceo di ABTG, “le priorità strategiche che stiamo perseguendo e che ci consentiranno di incrementare ulteriormente la redditività, rafforzando e consolidando i risultati raggiunti finora”.

“Strategie e iniziative grazie alle quali guardiamo con fiducia al 2021 e ai prossimi anni dopo gli ottimi riscontri del 2020, dove, cogliendo l’opportunità generata dallo scenario legato alla pandemia, siamo riusciti ad ottenere risultati importanti grazie alla rivisitazione del business model in ottica digitale”.

Consolidare il posizionamento sul mercato italiano

“La prima priorità strategica” – illustra Bardolla – “ha come obiettivo il consolidamento del nostro posizionamento sul mercato italiano”.

“Il contesto penalizzato dal Covid-19 ha accelerato la digital transformation di ABTG, lanciando al contempo una nuova strategia di comunicazione volta a promuovere la formazione a distanza. L’uscita anticipata di alcuni prodotti online e il piano volto a realizzare nuovi corsi hanno consentito l’incremento della marginalità”, spiega il manager.

“L’apprezzamento dei clienti è stato molto elevato. Se da un lato la nostra capacità di fare up-selling è leggermente diminuita, dall’altro è aumentata la platea, in quanto molti clienti italiani ed esteri, nell’impossibilità di viaggiare o di sostenere costi aggiuntivi per partecipare agli eventi fisici, hanno potuto frequentare i nostri corsi da remoto attraverso i propri device”, riporta Bardolla.

“Questa conversione, inoltre, ha permesso un risparmio di costi che prima dell’emergenza sanitaria erano esternalizzati a società specializzate”, aggiunge il Ceo.

“È importante anche sottolineare che a partire da settembre 2020 abbiamo iniziato a tenere i primi corsi specialistici in modalità “livestream”. Sistema che permette di eseguire i corsi con gli stessi contenuti e la stessa scaletta di quelli in presenza, ma senza la partecipazione fisica dei clienti, collegati attraverso i propri device da remoto”, sottolinea Bardolla.

Rafforzare la presenza nel mercato dello Spanish speaking

“La seconda priorità” – prosegue Bardolla – “riguarda il rafforzamento della presenza nel mercato dello Spanish speaking per proseguire nel nostro percorso di crescita all’estero”.

“Si tratta di un mercato con oltre 800 milioni di persone che riteniamo avere una buona propensione per il nostro tipo di prodotti e un’area dove non sono presenti leader nel nostro settore di riferimento. Riteniamo di avere le capacità per raggiungere la leadership nel mercato spagnolo, grazie anche a possibili partnership e al digitale. Già ad aprile 2020 abbiamo lanciato il primo corso online, Commodity Spread Trading”, spiega il Ceo.

“Anche per la nostra controllata spagnola è prevista nel breve periodo la vendita di corsi esclusivamente online o in formati livestream”, afferma il manager.

Accelerare la crescita della controllata AGL

“La terza priorità” – afferma il Ceo – “riguarda l’accelerazione della crescita della nostra controllata AGL, attiva nelle aste giudiziarie, di cui a luglio 2019 abbiamo acquisito il 51%”.

“Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti da AGL grazie all’expertise del management. Nonostante il protrarsi della crisi pandemica abbia determinato la chiusura delle aste giudiziarie fino ad ottobre 2020, AGL ha chiuso l’esercizio con risultati in forte crescita (fatturato balzato del 195% a 1,4 milioni ed Ebitda salito da 42 mila euro a 696 mila euro), grazie allo sviluppo della rete di partner con un crescente volume di affari legato all’area delle affiliazioni (104 ad oggi, oltre il 30% di quanto preventivato)”, spiega il manager.

“Tali risultati hanno permesso ad AGL di ritagliarsi una nicchia del settore real estate con un modello di business innovativo”, sottolinea Bardolla.

I risultati del 2020

Nell’anno dello scoppio della pandemia, il management ha colto l’opportunità di avviare un nuovo modello di business con un forte indirizzo digitale, sia sul lato dell’offerta commerciale (con il lancio dei corsi online e gli eventi livestream) che su quello della struttura organizzativa (con i nuovi sistemi ERP, BI e CRM).

Cambiamento che ha permesso al gruppo di ridurre i costi e incrementare l’efficienza, con una crescita significativa della marginalità, con un Ebitda in linea con il budget approvato il 20 febbraio 2020 (pre Covid-19).

I ricavi consolidati diminuiscono a 9,7 milioni (12,3 milioni nel periodo di confronto), prevalentemente influenzati dagli effetti dalla pandemia, che ha limitato lo svolgimento delle attività, in particolare i corsi di formazione in presenza fisica.

La trasformazione digitale accelerata del gruppo è visibile nel breakdown per prodotto, con le vendite di corsi e prodotti online saliti al 37% del totale rispetto al 6% del 2019; seguono i ricavi da attività di coaching (24%) e i corsi in presenza (19%).

Aumentano anche i ricavi della controllata AGL, saliti dal 3% del 2019 al 14% del totale ricavi 2020 (7% i ricavi da sede e 7% i ricavi da partner). Si rileva che nel 2020 per le limitazioni imposte non si è svolto l’evento “Wake Up Call”, non generando pertanto ricavi.

L’Ebitda è balzato a 2,4 milioni, più che triplicato rispetto al 2019, con la relativa marginalità salita al 24,8% dal 6,2%. Il tutto grazie al nuovo business model e al nuovo mix di prodotto, ma anche alla significativa riduzione dei costi operativi derivanti dalle azioni di contenimento poste in essere.

L’Ebit torna positivo per 1,2 milioni (-1,1 milioni nel 2019), spesati ammortamenti per 1,1 milioni (-11,5%).

Il periodo si è chiuso con un utile netto di 0,7 milioni, dopo 1,2 milioni di deficit di fine  2019.

Lo scenario di riferimento per il 2021 si delinea positivo

“Per il 2021 lo scenario di riferimento si prospetta positivo, grazie alla strategia digitale che per noi diventerà strutturale e non solo conseguenza dell’attuale situazione legata al Covid-19. Sia nell’anno in corso che in futuro, la strategia prevede un ulteriore rafforzamento e consolidamento della digital transformation del business model, sia in ambito dell’offerta dei servizi sia della struttura organizzativa”, spiega Bardolla.

“Questo ci consentirà, dopo i già ottimi riscontri del 2020, di migliorare ulteriormente l’efficienza e di incrementare la marginalità, anche nell’ottica dell’apertura in nuovi Paesi”, sottolinea il Presidente.

“Per il 2021, sulla base del budget predisposto, ci attendiamo ricavi consolidati per 12,9 milioni, con oltre il 65% del fatturato generato dai corsi online e livestream, e un Ebitda di 3,8 milioni, con un Ebitda margin al 29%”, illustra il manager.

“In Italia ci aspettiamo di continuare a crescere grazie anche alla maggiore consapevolezza delle persone in merito al bisogno di una migliore educazione finanziaria e gestione del reddito”, precisa il Presidente.

“Il percorso di crescita coinvolgerà anche ABTG Espana. Il gruppo sul mercato spagnolo intende replicare lo stesso modello di business digitale che abbiamo in Italia”, riporta Bardolla.

“Anche AGL proseguirà la sua strategia di crescita attraverso l’espansione della rete dei partner e lead generation, con lo sviluppo della piattaforma proprietaria digitale”, aggiunge il Ceo.

“Ad oggi la capogruppo genera l’87% del giro d’affari, a fronte del 13% rappresentato da ABTG Spagna e AGL. In futuro ci aspettiamo un sempre maggiore contributo ai ricavi da parte di queste ultime”, specifica Bardolla.

“Inoltre, stiamo valutando acquisizioni in settori complementari al nostro core business per ampliare il giro d’affari e la marginalità”, conclude il Ceo.

Le proiezioni degli analisti

Per fine 2021, gli esperti di Integrae Sim (Nomad e Specialist), nello studio del 19 aprile 2021, si attendono ricavi in crescita a 13 milioni (rispetto ai 9,4 milioni di fine 2020), che dovrebbero salire progressivamente fino a raggiungere 18 milioni nel 2023.

La crescita sarà guidata dal consolidamento del mercato italiano, dallo sviluppo estero (tramite la messa a punto dell’attuale offerta per il mercato Spanish speaking), dai maggiori ricavi generati dalla controllata AGL e della crescente domanda di corsi online.

L’Ebitda è atteso in aumento a 3,5 milioni nel 2021 (2,4 milioni nel 2020), in ragione del contenimento dei costi e della maggiore marginalità del business digitale, per arrivare a regime a 5,8 milioni nel 2023. L’utile netto, previsto a 1,1 milioni nel 2021 rispetto ai 0,7 milioni del 2020, è atteso in progressivo aumento fino a toccare 2,7 milioni a fine periodo previsionale.

“A livello patrimoniale, invece, modifichiamole stime, in ragione della distribuzione di dividendi e delle modifiche a livello di composizione del patrimonio netto proposte dal cda”, spiegano gli esperti.

Gli azionisti di ABTG hanno infatti deliberato di coprire integralmente le perdite pregresse riducendo il capitale sociale. Inoltre, hanno deliberato un’ulteriore riduzione del capitale al fine di dare una migliore configurazione della struttura patrimoniale della Società, anche per favorire la futura distribuzione di dividendi. Di conseguenza, il capitale sociale passerà da 5,1 milioni circa a 2,5 milioni. All’esito del perfezionamento della riduzione, gli azionisti saranno nuovamente chiamati per approvare una distribuzione delle riserve disponibili fino a un importo pari a 484 mila euro (pari all’utile netto consolidato di fine 2020).

Gli analisti, per gli anni di piano, si attendono che ABTG continuerà a distribuire dividendi, mantenendo un pay-out ratio in linea con quello proposto.

Borsa

Nell’ultimo anno il titolo Alfio Bardolla Training Group ha messo a segno un balzo del 159%, mentre il Ftse Aim Italia ha guadagnato il 35 per cento.

La performance ha beneficiato degli ottimi risultati ottenuti nel 2020 in termini di marginalità grazie alla rapida trasformazione del modello di business in risposta al Covid-19 e alle politiche poste in essere per il contenimento dei costi, oltre che della conferma della raccomandazione ‘buy’ da parte di Integrae Sim, con target price alzato da 3,10 a 5 euro.

Attualmente il titolo viaggia in area 3,61 euro. Nel periodo è stato toccato un massimo di 3,71 euro il 21 maggio 2021, mentre il minimi è stato di 1,20 euro il 9 settembre 2020.