Fiera Milano – Le restrizioni da Covid-19 pesano sull’1H21, target Ebitda FY nel range 23-28 mln

Il Cda di Fiera Milano ha approvato i risultati del primo semestre 2021, che risentono dell’assenza di attività fieristiche e congressuali a seguito delle disposizioni legislative emanate per il protrarsi della pandemia da Covid-19.

Nel periodo in esame i ricavi si sono attestati a 4,6 milioni (56 mln 1H20) e l’Ebitda si è rivelato negativo per 23 milioni (Ebitda 10,6 mln 1H20). Infine, il conto economico dei primi sei mesi è stato chiuso con un perdita di 24,6 milioni (perdita di 12,6 mln 1H20).

Dal lato patrimoniale, al 30 giugno 2021 la Posizione Finanziaria Netta, anti effetti IFRS16, evidenziava un indebitamento netto di 64,9 milioni (23,9 mln al 31 dicembre 2020).

Fiera Milano ha indicato che “Il calendario delle manifestazioni per il secondo semestre risulta in linea con le previsioni di budget sebbene gli stessi eventi si terranno in dimensioni ridotte rispetto alle aspettative iniziali a causa delle incertezze tuttora presenti legate all’evoluzione della pandemia. Di conseguenza, il target di EBITDA per l’anno 2021 è ora atteso in un range di 23-28 milioni di euro (rispetto al precedente 35 45 milioni di euro) mentre l’indebitamento finanziario netto ante effetti IFRS 16 è previsto attestarsi fra 24 e 28 milioni di euro (rispetto al precedente 0- 10 milioni di euro)”.