Le borse europee dovrebbero aprire la seduta odierna in lieve rialzo, in attesa del discorso di Jerome Powell al simposio annuale della banca centrale statunitense.
Ieri a Wall Street il Dow Jones, lo S&P500 ed il Nasdaq hanno registrato cali intorno allo 0,6%. In discesa tutti i principali titoli della tecnologia, ad eccezione di Amazon che ha guadagnato mezzo punto percentuale. In rosso, invece, Tesla (-1,4%), Amd e Microsoft dell’uno per cento.
Gli operatori attendono le parole del chairman della Fed, previste per questo pomeriggio (16:00 ora italiana), da cui potrebbero giungere eventuali indicazioni sulle prossime mosse dell’istituto di Washington. Il solido recupero dell’economia e l’elevata inflazione rafforzano il fronte favorevole al ritiro degli stimoli, ma la diffusione della variante delta continua a minacciare la ripresa, suggerendo un approccio più prudente.
L’ipotesi più verosimile è che per ottenere dettagli sulle tempistiche del tapering si debba comunque attendere la prossima riunione del Fomc, in calendario il 21 e 22 settembre.
Dall’agenda macroeconomica è giunta ieri la seconda lettura preliminare del Pil annualizzato statunitense del secondo trimestre 2021, in aumento del 6,6% su base trimestrale, rispetto al 6,5% della prima stima e al 6,7% del consensus. Le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione sono invece risultate pari a 353 mila unità, sostanzialmente in linea con le attese e il dato della settimana precedente.
In Italia è atteso oggi il dato sulla fiducia dei consumatori.
Per quanto riguarda i listini asiatici, il Nikkei di Tokyo ha chiuso in ribasso dello 0,4%, mentre Shanghai guadagna lo 0,3%. Infine ad Hong Kong l’Hang Seng viaggia prossimo alla parità.

























