Il Ftse Italia Banche termina con un calo dello 0,9% e tenendo meglio dell’analogo indice europeo (-1,4%), frenando anche il Ftse Mib (-0,8%).
Sui mercati l’attenzione rimane sull’avvio del tapering da parte della Fed, possibile entro la fine dell’anno, anche se un intervento troppo prematuro potrebbe rivelarsi molto dannoso visto il clima di incertezza alimentato da debolezze nell’economia e la proliferazione della variante Delta.
In Europa (inclusa l’Italia) il focus resta sull’andamento dei contagi, con una dose di preoccupazione per la variante Delta, e sulla prosecuzione della campagna vaccinale.
In questo scenario, con lo spread rimasto sopra i 105 pb, sul comparto bancario sono continuati i realizzi.
Sul Ftse Mib frena UniCredit (-0,7%), che prosegue la due diligence su Mps, mentre tiene Mediobanca (+0,2%), che ha collocato un bond.
Sul Mid Cap rallenta Mps (-0,4%), in attesa degli sviluppi relativi al negoziato Tesoro-UniCredit.
Sullo Small Cap in rosso Carige (-4,8%), in attesa di novità sulla cessione della quota di controllo.
























