Mercati – Milano chiude positiva (+0,9%) con l’Europa, incerta Wall Street

Giornata all’insegna degli acquisti per le borse europee, mentre a Wall Street viaggiano contrastati Dow Jones (+0,8%), S&P500 (+0,1%) e Nasdaq (-0,3%). A Milano il Ftse Mib chiude in progresso dello 0,9% a 25.925 punti, positivo come l’Ibex 35 di Madrid (+1,4%), il Dax di Francoforte (+0,6%) e il Ftse 100 di Londra (+0,6%), più arretrato il Cac 40 di Parigi (+0,2%).

Nel complesso, l’azionario si mantiene in prossimità dei massimi, grazie anche alle recenti rassicurazioni delle banche centrali e nonostante le incertezze causate dalla pandemia. Fed e Bce hanno confermato le rispettive politiche accomodanti, anche se alcuni membri dell’istituto americano spingono per un avvio del tapering entro fine anno e l’istituto di Francoforte ha ricalibrato gli acquisti di titoli.

In settimana si attendono i dati sui prezzi al consumo degli Stati Uniti e dell’eurozona, mentre Isabel Schnabel, membro del consiglio direttivo dell’Eurotower, ha dichiarato che l’inflazione è destinata a rallentare già dal prossimo anno.

Sul Forex, l’euro/dollaro ritorna a 1,182 mentre il cambio fra biglietto verde e yen oscilla intorno a quota 110,0.

Tra le materie prime guadagnano terreno le quotazioni del greggio con il Brent (+0,8%) a 73,5 dollari e il Wti (+1,2%) a 70,5 dollari, dopo la pubblicazione del report mensile dell’Opec, secondo cui la domanda mondiale di petrolio nel 2022 dovrebbe superare i livelli pre-Covid.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si attesta a 102 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,69%.

Tornando a Piazza Affari, fra le aziende maggiormente capitalizzate avanzano i petroliferi, in particolare Saipem (+3,9%) e Tenaris (+3,4%) oltre a Banca Generali (+2,7%) e Pirelli (+2,6%) dopo i dati di luglio sulle vendite ai grossisti di pneumatici. In rosso Amplifon (-4,2%) e Diasorin (-4,6%).