Mercati – Previsto avvio incerto al termine di una settimana volatile

Le borse europee dovrebbero iniziare la seduta poco mosse, in un mercato che sembra aver ritrovato la fiducia sulla ripresa dell’economia, continuando però a monitorare i potenziali rischi legati alla crisi Evergrande.

Chiusura in rialzo ieri a Wall Street, proseguendo la rimonta iniziata mercoledì e registrando il maggior guadagno in due sessioni consecutive da luglio. Il Dow Jones è salito dell’1,5%, lo S&P 500 dell’1,2% e il Nasdaq dell’1%.

Tra le i mercati asiatici, stamane, Tokyo ha guadagnato oltre due punti percentuali, mentre Shanghai cede lo 0,6% e Hong Kong lo 0,3%.

Sui mercati sembra essere tornato l’ottimismo sull’outlook della ripresa dell’economia, con gli investitori che hanno sposato la tesi che una graduale riduzione degli stimoli da parte delle banche centrali mostri la fiducia nel recupero post pandemia.

Gli operatori sembrano infatti prevedere che la diffusione della variante Delta e le tensioni lungo la supply chain legate all’emergenza Covid rappresentino solo un rallentamento temporaneo del progressivo ritorno alla normalità.

Si attenuano inoltre le preoccupazioni legate alla crisi del colosso cinese Evergrande, anche se rimane poco chiare come Pechino intenda gestire l’impatto di un eventuale default del gruppo.

Secondo fonti di stampa, le autorità cinesi avrebbero avvisato i funzionari locali in tutti il Paese di prepararsi a una “possibile tempesta”. Intanto, una delle banche creditrici del gigante indebitato per oltre 300 miliardi di dollari sostiene che c’è sufficiente collaterale per coprire i debiti, mentre Evergrande deve ancora fare una dichiarazione sul pagamento degli interessi scaduti ieri.

Sul fronte macro da seguire l’indice Ifo tedesco e l’indice di fiducia dei consumatori e dell’industria di settembre in Italia, mentre in serata è atteso l’aggiornamento del rating ella Germani da parte di S&P.