Mercati Usa – Previsto avvio incerto dopo i non farm payroll

I futures sull’azionario Usa oscillano intorno alla parità, preannunciando una partenza incerta a Wall Street dopo la lettura inferiore alle attese dei non farm payroll dello scorso mese.

Chiusura positiva ieri per i principali indici americani, sostenuti anche dall’accordo bipartisan sull’estensione del debt ceiling e mettendo a segno la terza seduta consecutiva in rialzo. Nasdaq e Dow Jones hanno guadagnato l’1% e lo S&P 500 lo 0,8%.

Secondo il Job Report, a settembre l’economia americana ha creato 194 mila nuovi posti di lavoro, ben al di sotto dei 500 mila previsti dagli analisti e dei 366 mila del mese precedente (rivisti al rialzo da 243 mila).

Il tasso di disoccupazione, invece, è diminuito oltre le attese, scendendo al 4,8% dal 5,2% di agosto e rispetto al 5,1% stimato dal consensus.

L’azionario globale è sulla strada per chiudere la miglior settimana da inizio settembre, in un contesto in cui permangono comunque le preoccupazioni per l’elevata inflazione alimentata dalla crisi energetica e per un rallentamento della ripresa dell’economia.

A risollevare il sentiment degli operatori ha contribuito l’intesa raggiunta al Senato Usa per alzare temporaneamente il tetto del debito, superando lo stallo prolungato che negli ultimi giorni ha innervosito i mercati e scongiurando per il momento il rischio default.