Mercati – Apertura positiva per l’Europa, a Milano Ftse Mib a +0,5%

Partenza positiva per le borse europee, aspettando la riapertura di Wall Street dopo la pausa di ieri per la festività dell’Indipendenza americana e con il focus degli operatori sempre rivolto all’inflazione e alle prossime mosse delle banche centrali.

A Milano il Ftse Mib guadagna lo 0,5% in area 21.450 punti. In frazionale rialzo anche il Dax di Francoforte (+0,6%), l’Ibex 35 di Madrid (+0,4%), il Cac 40 di Parigi (+0,3%) e il Ftse 100 di Londra (+0,2%).

Secondo alcune indiscrezioni, nei prossimi giorni gli Stati Uniti potrebbero annunciare la riduzione di alcuni dazi dell’era Trump su 300 miliardi di importazioni cinesi per contrastare il carovita.

Questa mattina, il vice premier cinese Liu He ha parlato con il segretario al Tesoro degli Stati Uniti Janet Yellen nel corso di una videochiamata, secondo quanto ha dichiarato il Ministero del Commercio cinese.

Secondo fonti di Pechino, le due parti hanno discusso di politica economica per stabilizzare le catene di approvvigionamento globali, concordando che questo sia un punto importante sia per gli Stati Uniti, sia per la Cina per rafforzare la comunicazione e il coordinamento in queste aree a beneficio di entrambi i Paesi e il resto del mondo.

Sul fronte macro, il Pmi Caixin China General Services è balzato a 54,5 a giugno 2022 dal valore di 41,1 di maggio, superando i 49,7 attesi dal consensus e segnando lettura più alta da luglio 2021 in scia all’allentamento delle restrizioni anti-Covid.

L’agenda di oggi prevede, inoltre, la lettura finale dei Pmi servizi e composito di giugno di Italia, Francia, Germania, Eurozona e Gran Bretagna, mentre domani l’attenzione sarà rivolta soprattutto sulle minute della Fed e venerdì sul Job Report Usa.

Intanto sul Forex il cambio euro/dollaro risale leggermente a 1,043 dopo che ieri il presidente della Bundeskbank Joackim Nagel si è espresso contro uno scudo anti-spread, mentre il dollaro/yen è risalito a 136,2.

Tra le materie prime, quotazioni del greggio a due velocità, con il Brent (-0,4%) in ribasso a 113 dollari e il Wti (+1,2%) che sale a 109,7 dollari.

Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund riparte in area 188 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,21%.

Tornando a Piazza Affari, bene in avvio Moncler (+2,5%), Prysmian (+2%), Finecobank (+1,4%), Nexi (+1,1%) e Stellantis (+1%).