Tech (-2,6%) – Vendite su SECO (-3,5%) nonostante il contratto con Qualcomm

 

La scorsa settimana il Ftse Italia Tecnologia ha riportato un -2,6% rispetto al -1,8% del corrispondente europeo e al -1,1% del Ftse Mib.

Venerdì gli eurolistini hanno chiuso perlopiù deboli, mentre Wall Street procedeva in rialzo, con l’attenzione degli investitori sempre rivolta alle banche centrali e all’agenda macro. Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si è attestato in area 181 punti, con il rendimento del decennale italiano al 4,58%.

Tra le Large Cap Telecom Italia ha terminato le contrattazioni a +3,3% e Stm a -2,6%.

TIM ha comunicato che, facendo seguito all’emissione del 20 luglio 2023 del prestito obbligazionario “€750,000,000 7,875 per cent. Notes due 2028”, ha realizzato con successo l’emissione di una tranche da 750 milioni di titoli aventi le medesime condizioni e diritti dei titoli emessi a luglio.

Tra le Mid Cap le migliori sono state Wiit (-1,4%) e Reply (-1,5%) mentre Digital Value (-6,9%) e Antares Vision (-9,3%) si sono posizionate in fondo al comparto.

Nel primo semestre 2023 il gruppo Digital Value (-3,6%) ha consuntivato ricavi netti pari a 415,5 milioni, in crescita su base annua del 23,2%.

SECO (-3,5%) ha annunciato una collaborazione strategica con Qualcomm Technologies, con l’obiettivo di lanciare nuovi prodotti di edge computing per il mondo dell’Industrial IoT, basati su processori di Qualcomm Technologies.

WIIT (-1,4%), player europeo attivo nei servizi Cloud Computing per le imprese, ha firmato un contratto quinquennale, per un valore complessivo di circa 2,3 milioni, con uno dei più grandi “multichannel” beauty retailer internazionali con un fatturato di oltre 3 miliardi e 1.800 punti vendita.

Infine, tra le Small, Olidata  (+23,9%) e It Way (+7,7%) hanno sovraperformato le altre mentre Digital Bros (-16,4%) è risultata la peggiore.

Nel primo semestre 2023 Civitanavi Systems (-1,3%) ha registrato ricavi consolidati pari a 21,7 milioni, in crescita del 60% rispetto al pari periodo 2022, che confermano il forte trend di crescita del Gruppo.

Al termine del periodo risultano portate in adesione all’offerta 13.191.819 azioni, rappresentative del 25,426% del capitale di Exprivia (+2,6%) e pari al 58,485% delle azioni oggetto dell’offerta.

4Science, controllata di Itway (+7,7%) e specializzata nel mercato dei Big Data, dei Digital Repositories e dei Data Management Systems, ha approvato la Relazione Semestrale al 30 giugno 2023, che evidenzia ricavi complessivi in rialzo su base annua del 37% a 1,7 milioni, un EBITDA di 122 mila euro, un EBIT in calo a 95 mila euro e una perdita netta del periodo di circa 50.000 euro (vs utile netto di circa 31 mila euro nel periodo a confronto.

Sferanet, controllata di Olidata (+23,9%), si è aggiudicata, come capogruppo di un RTI, la gara relativa al Lotto 1 per l’evoluzione delle piattaforme di Cyber Security SIEM e VAMP della Banca d’Italia del valore di circa 4,5 milioni.

Unidata (-2,3%), nell’ambito del programma di acquisto di azioni proprie avviato lo scorso 16 maggio, ha acquistato, tra l’11 e il 15 settembre, 937 azioni proprie
(corrispondenti allo 0,030% circa del capitale sociale), ad un prezzo medio di circa 43,73 euro ciascuna per un controvalore complessivo di 40.973,30 euro.