Servizi finanziari (+1,5%) – Vola Nexi (+9,7%) nel giorno della trimestrale

 

Ieri il Ftse Italia Servizi Finanziari ha riportato un +1,5% rispetto al +1,2% del corrispondente europeo e al +0,7% del Ftse Mib.

Gli eurolistini hanno chiuso in denaro, mentre Wall Street procedeva cauta, con l’attenzione rivolta in particolare alla Fed e all’agenda macroeconomica. Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund è sceso a 179 punti, con il rendimento del decennale italiano al 4,51%.

Tra le Large Cap Nexi ha terminato le contrattazioni a +9,7%, Azimut Holding a +3,3%, Fineco Bank a +2,9%, Banca Mediolanum a +2,4%, Banca Generali a +1,5% e Poste Italiane a +1,2%.

I ricavi totali del gruppo Azimut nei nove mesi 2023 sono stati 965,0 milioni rispetto a 914,4 milioni al netto di Sanctuary (o € 966,6 milioni nei 9M 2022).

Nei nove mesi 2023 le commissioni nette di Banca Mediolanum sono state pari a 769,7 milioni (+4% a/a), grazie alla buona performance dei mercati finanziari ma anche al buon contributo della raccolta netta in prodotti di risparmio gestito.

Dalla lettura dei dati gestionali dei primi nove mesi 2023 emerge che i ricavi del gruppo Nexi si sono attestati a 2.448,8 milioni, in crescita del 7,0% rispetto ai 9M22, a cambi e perimetro costanti.

Tra le Mid, MutuiOnline (+4,0%) e Banca Ifis (+3,1%) hanno terminato le contrattazioni in testa al paniere mentre Italmobiliare (+1,4%) e BFF Bank (+1,3%) si sono posizionate in fondo al medesimo.

Al 30 settembre 2023 il margine di intermediazione del gruppo Banca Ifis (+3,1%) segna una crescita su base annua del 4,8% a 512,4 milioni, beneficiando della positiva correlazione del Settore Commercial & Corporate Banking al rialzo dei tassi di interesse.

BFF Bank (+1,3%) ha chiuso i primi 9 mesi 2023 con ricavi totali rettificati pari a 547,4 milioni (+75% a/a)di cui 293,7 milioni provenienti dal dipartimento Factoring, Lending & Credit Management45,7 milioni da Payments, 18,9 milioni dai Securities Services e 189,1 milioni di Altri Ricavi, di cui 127,2 milioni relativi al Portafoglio Titoli di Stato.

Infine, tra le Small, Gequity (+1,9%) e Equita Group (+1,4%) sono state le migliori mentre Met.extra Group (-7,7%) ha sottoperformato il paniere.

Nei primi nove mesi del 2023 il Gruppo Equita (+1,4%) ha registrato Ricavi Netti Consolidati pari a 59,5 milioni, calo del 7% a/a, Iricavi derivanti da attività con i clienti si sono attestati a 53,4 milioni (-13%).