Salute (+2,2%) – Sul comparto italiano la più acquistata di tutte è Pharmanutra (+5,1%)

 

La scorsa settimana il Ftse Italia Salute ha riportato un +2,2% rispetto al +2,9% del corrispondente europeo e al +3,5% del Ftse Mib.

Le borse europee hanno chiuso positive la seduta di venerdì, mentre Wall Street stava procedendo sottotono, con l’attenzione rivolta in particolare alle banche centrali e all’agenda macroeconomica. Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si è attestato a 176 punti, con il rendimento del decennale italiano al 4,36%.

Tra le Large Cap Diasorin ha terminato le contrattazioni a +4,6%, Recordati a +2,1% e Amplifon a +1,5%.

Diasorin hareso noto che il Tribunale di Milano ha assolto, con formula pienamente liberatoria “perchè il fatto non sussiste”, l’amministratore delegato Carlo Rosa dalla accusa di aver comunicato a persona di sua conoscenza una informazione privilegiata riguardante la presumibile tempistica del lancio del test sierologico, notizia poi utilizzata dal destinatario per l’acquisto di azioni della società per un modesto ammontare.

Tra le Mid Cap, Pharmanutra ha segnato un +5,1%, Gvs un +2,2% e  Sol un +1,3%.

Nei primi nove mesi del 2023 il gruppo Sol ha realizzato vendite per circa 1,1 miliardi, in crescita del 7,3% rispetto al 30 settembre 2022 (+5,2% a parità di perimetro).

Infine, tra le Small, Eukedos ha registrato un +4,2%, Fine Foods & Pharmaceuticals un +2,1%, Pierrel un +0,3%, Garofalo Health Care  un -0,2% e Philogen un -2,4%.

Il Cda di Eukedos ha deciso di riavviare il progetto di riorganizzazione e conseguente scissione parziale proporzionale approvato dalla controllata Edos in favore di una società beneficiaria di nuova costituzione.

In ottemperanza alla richiesta di Consob, Eukedos ha reso noto che l’indebitamento finanziario netto consolidato al 30 settembre 2023 era pari a 106,2 milioni, in calo dai 107,4 milioni di fine 2022.

Fine Foods & Pharmaceuticals ha pubblicato i dati dei primi nove mesi del 2023.

Fine Foods & Pharmaceuticals ha chiuso il periodo gennaio – settembre 2023 con ricavi aumentati del 21,5% a 185,7 milioni.

Al 30 settembre 2023 i ricavi consolidati di Garofalo Health Care erano pari a 263,1 milioni (+11,2% a/a). Nel confronto con il precedente periodo, tali risultati includono il contributo aggiuntivo su 9 mesi di GVDR, acquisita a dicembre 2022, e quello su 5 mesi di Sanatorio Triestino, acquisita nel maggio scorso.

Garofalo Health Care, facendo seguito a quanto comunicato il 28 luglio scorso, ha perfezionato l’acquisizione della società neocostituita Aurelia Hospital, che include le strutture sanitarie Aurelia Hospital, European Hospital, Hospice S. Antonio da Padova e la Struttura Residenziale Psichiatrica Samadi, tutte accreditate con sede a Roma.

Con riferimento al documento di offerta sulle azioni Pierrel depositato il 23 ottobre scorso presso la Consob da PRL e facendo seguito a quanto comunicato il 31 ottobre, l’authority ha disposto il riavvio di dei termini istruttori con decorrenza da ieri 15 novembre 2023.