Giglio Group – Archivia un 2023 di “profonde trasformazioni nell’organizzazione”

Giglio Group ha archiviato l’esercizio 2023 con un fatturato aumentato dell’8% su base annua a 21,3 milioni, a seguito della fusione della controllata E-commerce Outsourcing nella
società stessa.

In conseguenza dell’operazione di aggregazione aziendale, inoltre i costi operativi e i costi del personale sono saliti rispettivamente di 2,8 e 1,1 milioni rispetto all’esercizio precedente.

Tutto ciò si è riflesso a livello di EBITDA, risultato negativo per 2,1 milioni (positivo per 0,2 milioni nel 2022), e di EBIT, in deficit di 3,1 milioni (positivo per 0,9 milioni nel 2022).

Il risultato netto è stato negativo per 3,9 milioni, a fronte di un precedente utile di 0,1 milioni. Permane la situazione di diminuzione oltre un terzo del capitale per perdite relativamente agli esercizi 2020 e 2021 (due anni particolarmente segnati dalla pandemia).

Sul fronte patrimoniale, l’indebitamento finanziario netto si è attestato a 10,5 milioni, rispetto a 13,5 milioni al 31 dicembre 2022.

Riguardo l’outlook, Giglio Group riporta che “le numerose richieste di aggiornamenti tecnologici richiesti dai nostri clienti comportano un costante investimento in nuovi sviluppi delle piattaforme ed una costante manutenzione delle stesse per sostenere la crescita ed implicano una continua analisi sulla strategicità del proprio ruolo nei confronti dei brand partner (clienti) diventando sempre più un partner tecnico e di processo, oltre che un erogatore di servizio in outsourcing”.

“Oltre al mantenimento di solidi rapporti con i clienti storici, Giglio prosegue il potenziamento dell’attività di marketing”.

“Prosegue l’espansione dell’attività di Travel Retail del ramo Salotto di Brera grazie alla crescita organica data dall’aumento del turismo sulle navi da crociera (leasure Travel) e a quella non organica derivante dal crescente numero di navi”.

“La sottoscrizione dell’accordo con Trenitalia”, ricorda la società, “vede coinvolte tutte le business unit per la realizzazione di un servizio completo”.

Infine, conclude Giglio Group, “in ambito B2B si ritiene che possano essere portati a compimento contratti con nuovi clienti della distribuzione, oltre alla sottoscrizione di contratti nuovi primari brand della moda nel mondo”. Si attende “la crescita della nuova business unit, avviata nella seconda parte del 2023, relativa alla produzione di merchandising per artisti e grandi aziende”.

Alessandro Giglio, presidente e AD di Giglio Group, ha commentato: “L’anno appena trascorso è stato segnato da profonde trasformazioni all’interno della nostra organizzazione. Abbiamo guidato una ristrutturazione radicale per semplificare e potenziare l’efficienza di tutta la struttura societaria, eliminando costi superflui e semplificando l’operatività per essere più efficienti e agili. Le fusioni e le cessioni aziendali che abbiamo compiuto hanno plasmato una struttura interna più forte che preparerà la nostra società ad affrontare le sfide future con maggior determinazione e con minor debito”.

“Nel corso di quest’anno, abbiamo portato a termine lo sviluppo della piattaforma digitale Flex che si pone sul mercato come un unicum in termini di prestazioni, duttilità, innovazione, economicità e facilità di utilizzo. È fondamentale evidenziare che i nostri ricavi hanno subito dei rallentamenti dovuti a diversi fattori esterni, tra cui le tensioni geopolitiche che hanno impattato sui nostri mercati di esportazione, specialmente in Russia nel settore del lusso. In
aggiunta, il contratto di rilevanza firmato a maggio 2023 con Trenitalia, finalizzato alla vendita esclusiva a bordo dei treni Frecciarossa di prodotti per i viaggiatori, ha subito un ritardo nell’avvio dell’operatività, prevista ora per la metà di giugno 2024. Riconosciamo l’importanza di affrontare queste sfide esterne con risolutezza e adattabilità al fine di superarle con successo. Siamo fiduciosi che, nonostante questi ostacoli temporanei, la strategia aziendale rimanga solida e orientata a ottenere risultati positivi nel medio e lungo termine”.