Il Cda di Acinque ha esaminato e approvato il Piano Industriale 2025-2029 che conferma la volontà del Gruppo di porsi come punto di riferimento per i territori in cui opera per la gestione integrata delle risorse energetiche, ambientali e idriche, a beneficio delle comunità locali.
Il Piano 2025-2029 è in continuità a con le precedenti Linee Strategiche, infatti rappresenta un aggiornamento di quanto approvato lo scorso 8 marzo 2024.
“Transizione energetica” ed “Economia circolare” si confermano i pilastri fondamentali su cui concentrarsi per favorire lo sviluppo sostenibile dei territori attraverso obiettivi di decarbonizzazione e valorizzazione degli scarti come nuove risorse.
Il Gruppo vuole essere protagonista di una transizione ecologica giusta e inclusiva (Just Transition), in cui la dimensione sociale insita nell’operato di imprese come Acinque è inclusa nelle traiettorie di sviluppo. Una transizione che si traduce nell’attenzione alle persone e nella valorizzazione del loro lavoro, nell’impegno a ridurre le emissioni di gas serra anche attraverso l’impiego di soluzioni innovative e la digitalizzazione dei processi, oltre che nella gestione sostenibile della catena di fornitura che metta in sicurezza gli approvvigionamenti e nel dare costante supporto al benessere delle comunità di riferimento.
Il Piano Industriale 2025-2029 prevede investimenti complessivi pari a 333 milioni, di cui 63% ammissibili alla tassonomia finalizzati a garantire valore e continuità nel lungo termine per i territori nei quali il Gruppo opera. Il valore dei progetti correlati a specifici obiettivi per lo sviluppo sostenibile è pari a 257 milioni, di cui 220 milioni di investimenti riferiti al Gruppo (circa il 66% del totale previsto a Piano) e 37 milioni connessi a interventi di efficientamento e riqualificazione energetica presso terzi.
Nel quinquennio 2025-2029 resta costante l’attenzione sul mantenimento dell’equilibrio finanziario. Aspetti quali la generazione di cassa, la gestione efficiente del capitale circolante e la gestione finanziaria permettono di consolidare in arco piano solidi ratios con un rapporto Indebitamento Finanziario Netto /EBITDA inferiore a 3x e Leverage non superiore a 0,75. Ebitda 2029 previsto pari a 106,2 milioni con CAGR ’25-’29 pari al 3,6%.
Il Gruppo mantiene una forte attenzione agli azionisti prevedendo un pay out medio in arco piano di oltre 90% del risultato netto di Gruppo.

























