Seduta contrastata per le principali borse asiatiche dopo la chiusura mista di ieri a Wall Street.
Shanghai e Shenzhen cedono lo 0,1%, seguite da Hong Kong (-1%). Bene invece il Giappone con Nikkei a +1,8% e Topix a +1,1%.
Oltreoceano, il Nasdaq ha terminato a +0,4%, l’S&P500 a -0,1% e il Dow Jones a -0,5%.
Il sentiment nipponico beneficia delle parole del capo della delegazione di Tokyo, il quale ha dichiarato, dopo l’incontro di ieri con gli omologhi di Washington, che gli Stati Uniti hanno confermato che porranno fine all’accumulo di tariffe universali sul Giappone e che, come promesso, ridurranno i dazi sulle auto.
A sostenere la fiducia contribuiscono anche i tentativi di distensione a livello geopolitico con Trump pronto a incontrare Putin anche nel caso in cui il leader russo “non volesse vedere prima il presidente ucraino Zelensky”.
Pesa, invece, il via libera del governo israeliano all’occupazione totale di Gaza.
Sul forex, l’euro/dollaro scende a 1,165 mentre il cambio dollaro/yen sale a 147,3. Tra le materie prime, petrolio in calo con il Brent (-0,6%) a 66,1 dollari e il Wti (-0,7%) a 63,5 dollari al barile.

























