PharmaNutra – Consolida la crescita nei 9M con l’aumento della gestione operativa e il contributo iniziale dei ricavi dai nuovi mercati

PharmaNutra prosegue lungo il solido trend di crescita nei primi nove mesi del 2025 con ricavi delle vendite aumentati del 13,3% su base annua a 94,6 milioni, dinamica alla quale hanno iniziato a contribuire, come atteso, anche le nuove business units per 3,8 milioni.

Nello specifico, come spiega la società, “il terzo trimestre ha confermato la prevista crescita dei ricavi relativi alle nuove business units, in particolare per quanto riguarda il mercato americano, in cui le vendite hanno raggiunto circa 700mila euro (115mila euro nello stesso periodo dell’esercizio precedente)”, con un incremento, in tale frazione d’esercizio, di 429mila euro rispetto al 30 giugno 2025.

A livello geografico, nel periodo gennaio – settembre, i ricavi del mercato italiano sono stati pari a 61,3 milioni (55,5 milioni nell’esercizio precedente), con un aumento del 10,5%, “nonostante il contesto molto sfidante a causa delle dinamiche operative che continuano a caratterizzare il canale dei grossisti”.

Sul fronte estero, “grazie alla significativa crescita del terzo trimestre”, i ricavi derivanti dalle vendite sui mercati oltreconfine ammontano a 33,3 milioni, con un’incidenza sui complessivi di circa il 35% e con un incremento del 19% rispetto al 30 settembre 2024 (28,0 milioni).

A livello di prodotti, emergono l’incremento dei ricavi di Sideral, Apportal e Sidevit B12 nonché la tenuta di Cetilar, “in controtendenza positiva rispetto ad un mercato con volumi che complessivamente si riducono del 2% circa rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente”.

Proseguendo nell’analisi del conto economico, l’EBITDA è aumentato del 2,5% a 24,8 milioni. “Gli investimenti a sostegno delle nuove business units (circa 7 milioni), rappresentati principalmente da costi di marketing, di personale, di struttura e logistica, hanno determinato solo una contenuta riduzione del margine EBITDA (-5,6% circa)”.

Escludendo l’impatto dei suddetti costi, il Margine Operativo Lordo sul totale dei ricavi al 30 settembre 2025 sarebbe stato pari a circa il 32%, con un incremento in valori assoluti del 7% circa, rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente, “a conferma della solidità e delle potenzialità di crescita del business del Gruppo”.

Il periodo si è chiuso con un utile netto di 14 milioni, in crescita del 6,4%.

Dal lato patrimoniale, la posizione finanziaria netta è stata positiva per 2,3 milioni, rispetto al saldo positivo di 5,6 milioni al 31 dicembre 2024. “La significativa liquidità generata nel trimestre dalla gestione operativa, pari a 8 milioni circa, ha permesso il ritorno a un saldo positivo rispetto al saldo negativo del 30 giugno 2025”.

“Nel periodo sono stati distribuiti dividendi per 9,6 milioni, è stato corrisposto l’earn out previsto contrattualmente per l’acquisizione di Akern (3 milioni), e sono state acquistate azioni proprie per 0,6 milioni. Gli investimenti ammontano a circa 2,2 milioni”.

Riguardo l’outlook, l’azienda prevede che il “solido andamento che ha caratterizzato i 9 mesi del 2025, nonostante un contesto altamente sfidante, prosegua anche nel quarto trimestre grazie al significativo fatturato previsto dai mercati esteri, con un ulteriore sviluppo delle vendite atteso sul mercato americano, confermando il raggiungimento degli obiettivi aziendali. Proseguiranno gli investimenti a supporto dello sviluppo dei nuovi progetti che comporteranno la prevista contenuta riduzione di marginalità. Dal punto di vista finanziario si prevede una ulteriore generazione di cassa nel prossimo trimestre”.

Roberto Lacorte, vicepresidente di PharmaNutra, dichiara: “Siamo davvero soddisfatti di poter condividere, con tutti coloro che sono coinvolti nella creazione del valore di Pharmanutra, i risultati di un terzo trimestre in cui confermiamo una robusta crescita a doppia cifra e un aumento della redditività, oltre ad una contribuzione alla situazione di cassa estremamente importante, che riporta l’azienda in una posizione finanziaria positiva (…)”.