Seduta ben intonata per le principali borse asiatiche in scia alla chiusura di ieri su nuovi massimi a Wall Street.
Hong Kong guadagna l’1,5%, in denaro come il Nikkei (+1,4%), il Topix (+2%). A seguire, Shenzhen (+0,8%) e Shanghai (+0,4%).
Oltreoceano, il Dow Jones ha terminato a +1,3%, l’S&P500 a +0,2% e il Nasdaq a -0,3%.
Mentre il sentiment continua a beneficiare del taglio da 25 punti base ai tassi USA, prevale l’attesa per un possibile aumento del costo del denaro da parte della Bank of Japan in vista della riunione della prossima settimana.
Spostando l’attenzione sulla Cina, in occasione del vertice di programmazione economica, il partito comunista ha ribadito un forte supporto all’economia per il 2026, inclusi la stabilizzazione del settore immobiliare e il rilancio dei deboli consumi.
Sul forex, l’euro/dollaro oscilla a 1,174 e il cambio dollaro/yen a 155,6. Tra le materie prime, petrolio positivo con il Brent (+0,5%) a 61,6 dollari e il Wti (+0,6%) a 58,0 dollari al barile.

























