Ambromobiliare (Aim) – Solida performance nel 1H 2019

Nel primo semestre 2019 Ambromobiliare ha registrato una decisa crescita dei ricavi e un significativo miglioramento dei margini operativi.

I ricavi netti sono saliti a 1,7 milioni (+69,1% a/a), al cui interno quelli da advisory sono cresciuti a 1,6 milioni (dai 773 mila euro del primo semestre 2018), generati principalmente da 5 mandati di Ipo seguite con successo nei primi sei mesi dell’esercizio corrente.

Ambromobiliare ha tratto profitto anche come market leader nel settore delle Ipo su Aim dalle condizioni favorevoli del mercato finanziario nei primi sei mesi del 2019.

Dopo costi operativi cresciuti meno che proporzionalmente rispetto al giro d’affari (+38,9% a/a a 1,5 milioni), l’Ebitda è tornato positivo per 128 mila euro (-121 mila euro nel primo semestre 2018), come anche l’Ebit per 59 mila euro (-178 mila euro nei primi sei mesi del 2018), dopo avere spesato ammortamenti per 69 mila euro (+21% su base annua).

Il periodo si è chiuso con un utile netto di 28 mila euro, contro una perdita netta di 138 mila euro nel primo semestre 2018.

Dal lato patrimoniale, al 30 giugno 2019 l’indebitamento finanziario netto è pari a 240 mila euro (315 mila euro a fine 2018), mentre il patrimonio netto si attesta a 3,2 milioni (3,1 milioni al 31 dicembre 2018).

Nell’ambito dell’Equity Capital Market nel semestre sono state portate a termine le quotazioni su Aim Italia di Neosperience, Crowdfundme, Eles, Relatech (in collaborazione con 4Aim Sicaf) e Officina Stellare.

Nel mese di luglio, la società ha curato l’Ipo di CleanBnB e di Radici Pietro Industries & Brands, mentre ad agosto quella di Copernico Sim.

La società ritiene che l’utile del secondo semestre, in considerazione del numero e dello stato d’avanzamento lavori degli incarichi poi conclusi nei mesi di luglio e agosto e di quelli ancora in essere, sarà superiore rispetto a quello del primo semestre 2019.

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