Lucisano Media Group – Semestre in progresso dopo due anni in calo

Lucisano Media Group archivia il primo semestre 2019 con segnali di recupero dopo il calo del biennio precedente dovuto allo slittamento di alcune produzioni internazionali. I ricavi sono aumentati su base annua del 3% a 14,4 milioni, con un Ebitda margin al 33,9% (33,7% al 30/6/18) e un Ros al 17,7% (16%). L’utile netto cifra in 1,6 milioni con una crescita del 9%. Un trend la cui evoluzione sarà correlata anche all’ulteriore diversificazione del prodotto cinematografico e televisivo, nonché al proseguimento del processo di innovazione tecnologica delle sale cinematografiche.

Modello di business

Lucisano Media Group, che controlla al 100% Italian International Film (IIF) fondata dal presidente Fulvio Lucisano nel 1958, è una realtà attiva sia nella produzione cinematografica nazionale, e in particolare della commedia italiana, sia nell’ambito della distribuzione, portando sugli schermi italiani grandi successi internazionali. La società ha avviato l’attività nella produzione cinematografica, ampliando nel tempo a segmenti correlati (distribuzione, produzione televisiva, gestione multiplex, co-produzioni internazionali).

Il gruppo opera attraverso 3 business unit:

  • Produzione di film per cinema e Tv;
  • Distribuzione di film autoprodotti e acquistati;
  • Gestione multiplex.

Grazie ad un modello di business integrato offre ai partner commerciali soluzioni personalizzate e accede con maggiore facilità alle differenti opportunità di mercato.

La library è composta da 321 film, di cui 157 di proprietà, 141 di carattere temporaneo fino al 2023 e 223 relativi a film per la tv.

Ultimi avvenimenti

Lo scorso 17 gennaio la controllata Italian International Film ha siglato un accordo con la spagnola Neo Art Producciones per la co-produzione del nuovo film di Edoardo Leo, “Lasciarsi un giorno a Roma”. Il film sarà inoltre coprodotto e distribuito da Vision Distribution e l’avvio delle riprese è previsto a marzo 2020.

Nell’ambito dell’attività di produzione e distribuzione cinematografica nel 2019 sono usciti nelle sale 8 film, tra i quali si segnala Non ci resta che il crimine, che ha incassato 4,8 milioni ed Escape Plan 3, che ha registrato un’ottima performance, oltre ad Attacco a Mumbai e Non sposate le mie figlie 2. In novembre sono usciti anche “Gli uomini d’oro”, “Ailo – Un’avventura tra i ghiacci”, “Midway” e “Aspromonte – La terra degli ultimi”. Nello stesso mese è andato in onda sui canali Sky il TV Movie “Mollami”, coprodotto con l’emittente.

E’ giunto invece in post-produzione il sequel Ritorno al Crimine, a cui si aggiunge Sette ore per farti innamorare, entrambi in uscita in sala a marzo 2020. Positiva anche l’attività di sviluppo nella produzione di serie televisive tra le quali si citano Mina settembre (inizio delle riprese a gennaio 2020) per Raiuno, Il Clandestino, la cui produzione per Raidue è prevista nel 2020 e Les Italiens, un progetto internazionale (in fase di scrittura) di lunga serialità noir, in co-produzione con la Space Rocket Nation.

Ultimate invece in settembre le riprese della serie televisiva Liberi tutti (ex Co-housing – Il nido), in co-produzione con Rai Radio Televisione Italiana e disponibile da dicembre 2019 sul portale Raiplay. Sono stati siglati, inoltre, un accordo con RTI (Mediaset) per la realizzazione della serie tv Sienna e con Sky per la produzione del documentario “Roma”.

Un’ulteriore passo nella crescita delle attività di distribuzione del gruppo, dopo l’acquisizione di Midway (già in sala), un war movie da 100 milioni di dollari di budget, è stato fatto con l’acquisito a Cannes dei diritti del kolossal fantascientifico diretto da Roland Emmerich Moonfall, un progetto da 150 milioni di dollari.

Conto economico

Primo semestre 2019 in recupero

La media company ha chiuso il primo semestre 2019 con ricavi in crescita su base annuale del 3% a 14,4 milioni, sostenuti in particolare dall’attività Multiplex, aumentata del 6% a 6,6 milioni, a fronte della sostanziale stabilità del giro d’affari generato dalla distribuzione e produzione cinematografica (+0,6% a 7,8 milioni). La dinamica dei ricavi mostra segnali di recupero dopo i cali registrati nel biennio precedente.

I maggiori ricavi di distribuzione cinematografica e quelli derivanti dai nuovi canali di business realizzati hanno sostenuto l’Ebitda, aumentato del 4% a 4,9 milioni, con una marginalità al 33,9% (+30 bp).

Migliora anche l’Ebit a 2,6 milioni (+14%), con un’incidenza sui ricavi al 17,7% (+170 punti base), dopo i minori ammortamenti a 2,3 milioni (-5,3%). Il periodo si è chiuso con un utile netto aumentato del  9% a 1,6 milioni, con un’incidenza sui ricavi all’11% (+60 punti base).

2018: anno impegnativo sotto il profilo produttivo

Nel 2018 sono stati acquisiti 15 titoli sui mercati internazionali e nell’ambito della produzione cinematografica sono usciti nelle sale quattro film, mentre è proseguita l’attività di sviluppo delle opere cinematografiche.

Nel periodo i ricavi consolidati si sono fermati a 37 milioni (-3,2%) in presenza del rinvio all’inizio del 2019 dell’uscita in sala dell’opera “Non ci resta che il crimine”. L’Ebitda cifra in 13,2 milioni (-7%) con una marginalità al 35,5% (36,9% nel 2017). Più visibile il calo dell’Ebit a 4,3 milioni (-26%) per i maggiori ammortamenti immateriali effettuati nell’anno.

Il 2018 si è chiuso con un utile di 3,3 milioni, dai 3,8 milioni di un anno prima spesati oneri finanziari netti pari a oltre 1 milione (971 mila euro nel 2017).

Breakdown ricavi

I ricavi realizzati nel primo semestre 2019 sono riferiti per il 46% all’attività di Multiplex e per il restante 54% a quella di distribuzione e produzione cinematografica.

Per quanto attiene la produzione cinematografica, nel primo semestre 2019 è uscito nelle sale il film “Non ci resta che il crimine” che ha totalizzato 4,8 milioni di incassi. Inoltre, sono state avviate le produzioni di  “Sette ore per farti innamorare”, e la serie televisiva “Liberi tutti” (ex “Co‐housing – il nido”, con riprese concluse nel corso dell’anno) in co-produzione con Rai Radiotelevisione Italiana. Proseguita nel primo semestre 2019 anche l’attività di sviluppo nella produzione di serie per la televisione.

Relativamente all’attività di distribuzione, sono usciti nelle sale i film “Non sposate le mie figlie 2” e “Attacco a Mumbai”, acquistati negli anni precedenti sui mercati internazionali.

L’esercizio delle sale cinematografiche, e il box office in particolare, nel primo semestre 2019 ha prodotto un risultato aumentato di circa 0,3 milioni rispetto al pari periodo 2018.

Stato patrimoniale

Dal 1° gennaio 2019 la società ha applicato il principio contabile IFRS 16 sui beni in locazione operativa,  precedentemente rilevati secondo l’IFRS 17, reimpostando pertanto il 2018 per consentire una migliore comparazione tra i due periodi.

Premesso ciò, l’indebitamento finanziario netto aumenta di circa 3 milioni, parallelamente accompagnato dalla crescita delle immobilizzazioni immateriali, essenzialmente per il finanziamento delle opere cinematografiche della controllata IIF in corso di produzione e per l’applicazione del sopracitato principio contabile IFRS che estende alle locazioni operative il medesimo trattamento di quelle finanziarie.

Ratio

Si premette che 2017 non è perfettamente comparabile in quanto non recepisce il cambio di criterio di cui all’IFRS 16.

Gli indicatori economici mostrano un progressivo inasprimento dell’indicatore del rimborso del debito, aumentato a fine giugno 2019 a 3,6x (annualizzato), superando pertanto il triplo del margine operativo lordo.

Sostanzialmente invariato ma vicino all’unità il quoziente di indebitamento.

L’indicatore del ritorno per gli azionisti mostra una progressiva diminuzione, passando dal 12% del 2017 al 9,1% annualizzato di fine giugno 2019.

Strategia

Il gruppo intende proseguire nel rafforzamento della posizione competitiva nei differenti settori in cui opera, puntando ad un’ulteriore diversificazione del prodotto cinematografico e televisivo.

Secondo il programma industriale 2019-2021, predisposto dal management, i risultati futuri della divisione Produzione/Distribuzione di opere cinematografiche beneficeranno, in particolare, della stipula di accordi con la società di distribuzione cinematografica Vision Distribution e con RAI Cinema e RAI TV, Netflix e Amazon per la produzione di diverse opere cinematografiche e televisive. Più in dettaglio, la pipeline produttiva prevede volumi di 4-5 film l’anno (tra cui, per il 2020, il recentemente annunciato “Lasciarsi un giorno a Roma” di Edoardo Leo, in coproduzione con Vision Distribution e la spagnola Neo Art Producciones) e 2-3 serie TV o TV movie.

Gli accordi con i maggiori player di mercato genereranno inoltre una maggiore forza contrattuale nei confronti dei distributori. Ulteriori benefici sono attesi dal consolidato rapporto con i distributori internazionali che rappresentano una fonte di approvvigionamento di diritti di film esteri e, nel contempo, canale per la cessione all’estero dei diritti delle opere prodotte. I risultati futuri beneficeranno anche del consolidamento della Factory creativo/produttiva, dove vengono sviluppate sinergie tra cinema e televisione.

Per la divisione Gestione Multiplex i risultati attesi sono per la natura del business più stabili e prevedibili nel tempo. I risultati ottenuti nel primo semestre 2019 rafforzano la necessità di proseguire nell’innovazione tecnologica. Tutte le sale sono già dotate di proiettori digitali, di cui diverse con tecnologia 3D e connessione satellitare per consentire la trasmissione di eventi live. In questo ambito si inquadrano i gli accordi siglati con Sony Digital Cinema 4K per la ridigitalizzazione delle sale cinematografiche in 4K. Il gruppo sta inoltre implementando un piano di espansione del circuito di sale gestite. Si segnalo a questo proposito l’avvio della gestione del Cityplex “Delle Palme” a Napoli e l’espansione in corso del Multiplex Andromeda di Brindisi con 3 nuove sale. Ulteriori opportunità sono in corso di analisi.

Outlook

Dopo la diffusione dei risultati del primo semestre 2019 e nonostante un mercato cinematografico in ripresa, Intesa Sanpaolo nello studio del 21 novembre 2019 ha ridotto le proprie stime in relazione al probabile rinvio del documentario “Roma” al 2020 e alla momentanea interruzione dell’ampliamento del multiplex Andromeda di Brindisi per il ritrovamento di un ordigno della seconda guerra mondiale (riaperto il 17 dicembre 2019). Più prudenti inoltre le stime al 2020 nell’ipotesi del rinvio dell’uscita di un film, mentre rimangono invariate le aspettative per il 2021.

Gli analisti si attendono ora ricavi pari a 36,9 milioni nel 2019 e a 46,7 milioni nel 2020 (rispetto ai precedenti 42,9 milioni e 49 milioni). Confermate le aspettative dei ricavi a 50,2 milioni nel 2021. Per quanto riguarda la redditività, gli specialisti stimano un Ebitda margin 2019 in diminuzione al 36,4% (precedente 38,8%) e al 37,5% nel 2020 e 2021, rispettivamente al 40,4% e 41,1% nelle precedenti stime, per i maggiori costi connessi alla produzione di film e serie televisive con budget più elevati.

Punti di forza

  • Know-how in grado di coniugare un approccio di tipo “industriale” con le esigenze “creative” tipiche del settore.
  • Elevata qualità della library, composta sia da film italiani che stranieri.
  • Presidio dell’intera catena del valore, dalla produzione e/o acquisizione del prodotto filmico, alla distribuzione sui diversi canali sino alla gestione dei Multiplex.

Punti di debolezza

  • Il successo delle produzioni esclusive in Italia può risentire della concorrenza di case di produzione estere, così come la distribuzione cinematografica e la produzione televisiva.
  • Eventuale slittamento dei tempi di ultimazione e consegna delle opere filmiche.
  • Evoluzione del quadro normativo nazionale relativo al settore cinematografico.

Opportunità

  • I contributi nazionali e comunitari a supporto dell’industria cinematografica. rappresentano un incentivo per le produzioni internazionali a girare le proprie pellicole in Italia appoggiandosi ad una produzione locale.

Minacce

  • La crescita a una cifra percentuale del mercato cinematografico.
  • Pirateria digitale.

Borsa

L’azione Lucisano Media Group, che ha archiviato il 2019 con un calo dell’8,8% e ultimo prezzo a 1,45 euro, rispetto al -6,3% segnato dal Ftse Aim, a inizio 2020 ha registrato un balzo in avanti toccando il massimo a 1,99 euro il 15 gennaio.

Nelle sedute degli ultimi giorni il titolo ha viaggiato in area 1,7 euro, segnando da inizio 2020 un rialzo del 18,6%, che si confronta con il -0,4% dell’Ftse Aim.