Mercati – Borse europee sparse a metà seduta con Piazza Affari poco sopra la parità (+0,04%)

Le borse europee proseguono senza una direzione precisa a metà seduta mentre i futures di Wall Street viaggiano in rialzo.

A Milano, il Ftse Mib guadagna lo 0,04% a 40.396 punti, sopra la parità come il Ftse 100 di Londra (+0,1%) e l’Ibex35 di Madrid (+0,2%), in flessione invece il Cac 40 di Parigi (-0,1%) e il Dax di Francoforte (-0,2%).

Gli investitori restano cauti all’indomani della BCE che, come previsto, ha tagliato i tassi di 25 punti base, e in vista del report sul lavoro statunitense in uscita oggi pomeriggio, che dovrebbe fornire nuovi spunti sulle prossime mosse della Fed.

Occhi anche sul fronte commerciale con gli operatori rimasti delusi dal fatto che la telefonata tra Xi Jinping e Trump non abbia portato a grandi progressi. Il presidente Usa ha solo affermato che i colloqui inizieranno a breve in una sede da definire con l’obiettivo di risolvere le controversie sui dazi e sulle terre rare.

Ad alimentare le incertezze contribuisce lo scontro aperto tra Musk e Trump. Il patron di Tesla ha accusato il presidente americano di essere un ingrato e un incapace, aggiungendo che “Donald Trump è nei files di Epstein”. Trump ha poi minacciato Musk di tagliare tutti i fondi e i contratti governativi delle sue aziende. Secondo rumour, la Casa Bianca ha comunque in programma per oggi una chiamata all’ex consigliere per evitare un’escalation delle tensioni.

Dall’agenda macro, intanto, la lettura finale relativa al Pil dell’Eurozona nel primo trimestre 2025 ha evidenziato un +0,6% su base trimestrale, al di sopra del +0,3% delle attese e della seconda lettura preliminare. La lettura finale del 4Q24 si era attestata al +0,2%.

Focus nel pomeriggio sul job report Usa, con gli economisti che stimano 126mila nuovi posti di lavoro creati a maggio, in calo rispetto ai 177mila del mese precedente, e un tasso di disoccupazione stabile al 4,2%.

Sul forex, l’euro/dollaro scende a 1,142 mentre il cambio dollaro/yen sale a 144,1. Tra le materie prime, petrolio in frazionale calo con il Brent (-0,2%) a 65,2 dollari al barile e il Wti (-0,2%) a 63,2 dollari al barile.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund sale leggermente rispetto all’apertura a 97 punti con il rendimento sul decennale italiano al 3,51%.

Tornando a Piazza Affari, guida Recordati (+2,9%) seguita a distanza da A2A (+1,0%), Moncler e Snam (+0,8%). In coda Leonardo (-1,4%), STM e Amplifon (-1,0%), Unicredit (-0,5%).